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Il progetto ''Le Città della Terra''. Opportunità di sviluppo e criticità di realizzazione.

Il presente lavoro nasce con l’intento di valutare la fattibilità di realizzare la tipologia ricettiva “Albergo Diffuso” in 9 paesi della Provincia del Medio Campidano, accomunati dalla partecipazione al Progetto Pilota l’“Itinerario delle Città della Terra” (Bando Regionale CIVIS 2006).
Tale progetto nasce con l’obiettivo di garantire la tutela e la rivitalizzazione del patrimonio edilizio storico in Terra Cruda (impasto di terra, acqua e paglia) che caratterizza questi e altri Comuni della Sardegna. Recenti ed importanti studi di bioedilizia ne dimostrano l’alta sostenibilità e lo ripropongono come modello costruttivo.
Il lavoro parte con l’analisi del turismo sostenibile inteso come principio attraverso cui avviare ogni forma di pianificazione e sviluppo locale. Per rendere più completo il quadro è stata individuata la consistenza di tale fenomeno e delle più ampie dinamiche turistiche nazionali ed internazionali.
Successivamente sono stati delineati i contributi della Governance all’affermazione di forme di turismo sostenibile: a livello nazionale è stata analizzata la Legge Quadro 135/2001; in riferimento alla Sardegna sono invece state individuate le importanti politiche turistiche (ideate nell’ottica della salvaguardia ambientale, della tutela di cultura ed identità sarda) portate avanti dalla Regione.
La Provincia Medio Campidano, area d’interesse del progetto, sta seguendo una direzione che predilige lo sviluppo turistico in chiave naturalistica/rurale.
L’“Itinerario delle città della Terra” si compone di due insiemi di Azioni: le infrastrutturali e le immateriali. Le prime tendono al recupero degli edifici pubblici in terra cruda a fini sociali e turistici (non ricettivi), le seconde invece rappresentano un insieme di progetti (corsi, laboratori, etc) per la riscoperta del materiale.
Nel Progetto viene più volte citato l’Albergo Diffuso quale forma ricettiva ipotizzabile. Per ciascuno dei 9 comuni ho pertanto ritenuto fondamentale analizzare la fattibilità di utilizzo degli edifici in terra cruda per creare l’Albergo Diffuso (come definito dalla normativa) per integrarlo alle Azioni presenti nel Progetto Pilota.
L’esistenza dei requisiti è stata verificata attraverso un’analisi valutativa preliminare alla progettazione dell’albergo diffuso realizzata con un’analisi desk (in riferimento a risorse e potenzialità turistiche) e con delle interviste appositamente create per i sindaci dei comuni (per individuare caratteristiche degli edifici e risorse umane).
I risultati di questo lavoro sono stati differenti per ciascuna realtà. E’ stato pertanto necessario creare 4 IPOTESI (A1-A2-B1-B2) che si differenziano tra loro per livello di integrazione tra Albergo Diffuso ed “Itinerario delle Città della Terra” e per tempi necessari ad una loro possibile realizzazione.
Infine, per intercettare il possibile interesse di tale prodotto da parte degli intermediari, sono state somministrate delle interviste a 10 Tour Operators.

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3 INTRODUZIONE Il presente lavoro nasce con l’intento di valutare la fattibilità di realizzazione della tipologia ricettiva “Albergo Diffuso” in nove dei ventotto paesi afferenti alla Provincia del Medio Campidano. Queste nove realtà, seppur tra loro differenti, sono accomunate dalla partecipazione al Progetto Pilota “L’Itinerario delle Città delle Terra” da essi stessi ideato. La Terra Cruda, Ladiri in sardo (impasto di terra, acqua e paglia), è un materiale costruttivo che caratterizza il patrimonio edilizio storico di questi e molti altri comuni della Sardegna. Il progetto in questione, non soltanto, si prefigge l’obiettivo di garantirne una sua tutela e valorizzazione, ma mira ad incentivarne la sua rivitalizzazione alla luce delle caratteristiche di sostenibilità individuate in numerosi studi e lavori di bioedilizia. Il tema della sostenibilità, in riferimento al fenomeno turistico, è l’argomento con cui si è deciso di aprire il presente lavoro. Per comprendere il turismo sostenibile nella sua interezza è stato necessario, in primo luogo, soffermarsi sul perché la triade “sostenibilità economica, sociale ed ambientale” rappresenti oggigiorno il principio base da cui far partire qualsiasi forma di pianificazione turistica. Successivamente, per rendere più completo il quadro, è stato necessario, individuare la consistenza di tale fenomeno analizzando, peraltro, le più ampie dinamiche turistiche nazionali ed internazionali che, come ben si sa, hanno ridefinito (soprattutto nel corso degli ultimi decenni) lo scenario socio-economico planetario. Il passo successivo è stato quello di delineare i contributi della Governance all’affermazione di forme di turismo sostenibile. In riferimento alla situazione nazionale è stato ritenuto importante analizzare la Legge quadro di “Riforma della legislazione nazionale del turismo” n. 135 del 2001. Il principale fine di tale cambiamento legislativo è stato quello di porre le premesse per il miglioramento del Sistema Turistico Italiano in un’ottica di competizione internazionale e sostenibilità turistica. Per quanto riguarda la specifica situazione regionale si è proceduto con l’individuazione delle importanti politiche turistiche portate avanti dalla Regione

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Sara Cogotti Contatta »

Composta da 270 pagine.

 

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