Skip to content

I giudei nell'epistolario di Gregorio Magno

Informazioni tesi

  Autore: Cristina Spaziani
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2006-07
  Università: Università degli Studi di Bari
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Scienze dei beni culturali
  Relatore: Immacolata Aulisa
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 94

Nel mio lavoro di tesi ho preso in esame il Registrum Epistularum di Gregorio magno, fonte molto preziosa per i riferimenti ai giudei contenuti in esso e per le notizie che offre in riferimento all’epoca in cui fu composto, il VI secolo.
Ho scelto di analizzare il r.e. perché si inserisce nell’ambito di un vivace dibattito sul rapporto tra cristianesimo ed ebraismo,che ha suscitato negli ultimi ani un rinnovato interesse da parte di molto studiosi, che si sono dedicati, infatti, alla storia degli ebrei dai primi secoli del cristianesimo all’altomedioevo.
Nel corso dei secoli sono state scritte numerose opere da parte cristiana contro i giudei. Vi è infatti un nutrito filone della letteratura adversus iudaeos. Si tratta di una produzione molto consistente, a volte con opere incentrate interamente contro i giudei, a volte sono opere che contengono riferimenti occasionali agli ebrei.
Molto ampia è anche la bibliografia scientifica, in riferimento soprattutto al rapporto tra l’antigiudaismo del primo cristianesimo e la formazione della stessa indentità cristiana e nuove risultanza sono derivate dai più recenti studi. Anche se le testimonianze del passato, come Juster, Simon, Blumenkranz, Williams, sono un punto di riferimento obbligato, nuovi studi si stanno compiendo negli ultimi anni per comprendere più a fondo le motivazioni della polemica plurisecolare tra giudei e cristiani. È stata evidenziata una evoluzione nei temi e nelle forme della polemica antigiudaica: sino al III secolo prevalse il genere apologetico, per difendere la fede cristiana da eventuali attacchi esterni; tra III e IV secolo si scrisse soprattutto per dimostrare la fede cristiana; in seguito, si diffusero opere d invettiva contro l’ostinazione e la durezza di cuore degli ebrei. Anche la tradizione pagana, inoltre, ha veicolato diverse accuse nei confronti degli ebrei, definiti ad esempio barbari, inassimilabili in senso culturale e politico all’interno dell’impero; le altre accuse erano di odio dell’umanità, credulità, proselitismo aggressivo. Gli stessi Romani guardarono agli ebrei come a un popolo lontano dallo spirito romano, sebbene all’interno del loro impero concedessero larga libertà di culto e non dessero grande importanza ai costumi delle etnie vinte. Ma in questo caso, alcune pratiche giudaiche, come la circoncisione, erano considerate segno di diversità, di inferiorità. Se nella prima controversia teologica la separazione tra i due ambiti fu teorica ( i due gruppi si trovavano infatti in condizioni di minoranza nella società del tempo), con il prevalere del cristianesimo( nel IV secolo, con la politica dell’imperatore costantino) sul piano politico, il contrasto si connotò diversamente, più concretamente a livello etico, psicologico, culturale e si rafforzò con il sostegno della pratica legislativa. È nel IV secolo, soprattutto nel V secolo, che i toni contro i giudei si fanno sempre più aspri. Con l’imperatore Teodosio II vennero emanate leggi antiebraiche, riprese poi da giustiniano: si vietò agli ebrei di accedere ad ogni carica pubblica, di fare proselitismo, di costruire nuove sinagoghe o di abbellire quelle esistenti. G. proibì la stessi esegesi rabbinica nel 548, colpendo gli ebrei nei loro diritti religiosi.
Oggetto del mio lavoro di tesi nello specifico è il R.E. perché le epistole analizzate, 24 in tutto delle 814 lettere che compongono il corpus del R.E. distribuito in 14 libri, scritti negli anni del pontificato di G.M. (590-604) hanno fornito indizi per ricostruire la storia degli ebrei nell’ Occidente cristiano, tra antichità e medioevo; inoltre alcune lettere hanno permesso una conoscenza più approfondita della comunità ebraiche, in particolare dei gruppi più consistenti, come Napoli o la Sicilia. Sono emersi in primo luogo: il pensiero teologico del pontefice e il vissuto quotidiano delle comunità cui il pontefice ha inviato le epistole. Gli altri punti spunto di riflessione emersi dalle epistole sono: le pratiche cultuali, religiose ebraiche, che hanno portato spesso a forme di commistione tra i due gruppi religiosi…è emerso infatti come i cristiani si lasciassero trascinare dalle osservanze ebraiche ( commistione fra dottrina cristiana e osservanza giudaiche) come la circoncisione, l’osservanza del sabato, l’astensione dalle carni di animali impuri, interpretando alla lettera e non spiritualmente i dettami biblici dell’antico testamento, scrittura in comune ai due gruppi.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Introduzione. Negli ultimi anni il rapporto tra cristianesimo ed ebraismo ha suscitato un rinnovato interesse da parte di molti studiosi, che si sono dedicati alla storia degli ebrei dai primi secoli all’ altomedioevo sino ai giorni attuali. La polemica plurisecolare tra giudei e cristiani si presenta in graduale evoluzione nei toni e nelle tematiche affrontate dai diversi storici. Sin dai primi secoli del cristianesimo, il rapporto tra le due religioni si rivelò non facile. Gesù, ebreo ed educato nell’ osservanza della Legge di Mosè, svolse il suo ministero in terra ebraica, ma per l’originalità e straordinarietà della sua azione religiosa, per la sua “pretesa” di essere il Messia, Figlio di Dio, fu avversato dalla maggioranza dei Capi del Sinedrio e fatto condannare alla crocifissione. Dopo la morte e la risurrezione di Gesù cominciò il movimento di conversioni alla nuova fede, proprio nella città-capitale Gerusalemme, come testimoniano gli Atti degli Apostoli. Le prime comunità cristiane si diffusero anzitutto fra gli ebrei, raggruppati intorno a 3

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

cristiani
ebrei
epistole
gesù cristo
giudei
gregorio magno
messia
occidente
papa
pontificato
registrum epistularum
romani
sesto secolo
storia

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi