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La comunicazione di impresa: il comunicatore e il professionalismo

La trattazione ha inizio con la descrizione dell’impresa moderna e la sua necessità di comunicazione. In primo luogo vengono descritte le caratteristiche dell’impresa dal punto di vista economico-giuridico e soprattutto vengono messe in luce le caratteristiche e la struttura di un’impresa a sistema aperto intesa, in tal senso, come un complesso di interdipendenze tra beni e persone che operano scambiando con l’esterno conoscenza e produzione perseguendo, comunque, un comune obiettivo consistente nella produzione di valore.Dal momento che per un impresa a sistema aperto è importantissimorelazionarsi e raggiungere accordi che la portino al successo,aumentandone la catena del valore, il concetto di comunicazione assume in questo ambito un particolare significato. E’ questo l’oggetto del terzo paragrafo del I cap,che partendo dalla differenza tra comunicazione interna ed esterna, giunge sino ai giorni nostri con la descrizione dei nuovi mezzi di comunicazione afferenti all’ITC.La comunicazione d’impresa si svolge attraverso l’utilizzo di due strumenti in particolare che vengono descritti nella fine del capitolo ed identificati con le locuzioni Above the line e Below the line.
Con il primo di essi si intendono tutte le attività di comunicazione veicolate attraverso i media classici, tipo TV, radio, stampa, affissioni.Con lo strumento del Below the line, si indicano altre attività che non sfruttano tali media, come ad esempio le sponsorizzazioni, le attività di promozione, le relazioni pubbliche e il direct marketing.
L’ultima parte del capitolo è dedicata alla descrizione della comunicazione organizzativa cheriguarda i membri interni, i collaboratori interno-esterni e tutti i soggetti esterni in qualche modo interessati o coinvolti nella vita dell’organizzazione, compresi i suoi clienti effettivi o potenziali. Costituiscealtresìparte integrante dei processi produttivi e decisionali e dei rapporti con gli ambienti esterni; viene usata per definire e condividere la missione, la cultura, i valori d’impresa;viene impiegata inoltre per sviluppare la qualità dei prodotti e dei servizi;favorisce infine la visibilità all'interno e all’esterno di tutta l'organizzazione,delle sue attività,delle sue politiche e dei cambiamenti in corso.L’aspetto più importante della comunicazione organizzativa è che essa identifica, comprende e integra tutti i processi comunicazionali necessari alla vita e allo sviluppo dell’organizzazione.La professionalità e la comunicazione è l’oggetto del II cap. A tal propositova detto che il cambiamento dei modelli organizzativi nellmpresa porta con sé l’emergere di nuovi e diversi bisogni di comunicazione nell’organizzazione.Tutto ciò ha dato adito alla necessità di creare apposite specializzazioni per coloro che hanno particolare attitudine a professioni inerenti la comunicazione, dando così rilievo al concetto di professionalismo.Il vero valore aggiunto che il comunicatore d’impresa può offrire all’azienda per la quale lavora dipende, però, dalla sua professionalità, dal suo patrimonio di conoscenze e anche dalla sua personalità, che deve essere propositiva, aperta alle novità, entusiasta e facile ai rapporti umani. Secondo Freidson, il profess. è un insieme d’istituzioni orientate al sostegno economico e all’organizzazione sociale per l’autocontrollo del lavoro. Da ciò deriva che le istituzioni sono necessarie per lo sviluppo delle professioni in quanto organizzano le varie discipline (legali, contabili, tecniche, sanitarie ecc.), controllandone formazione, certificazione e pratica. L’obiettivo è garantire ad utenti e consumatori che i professionisti abbiano la competenza per svolgere opportunamente il proprio lavoro. ecco quindi che l’intero capitolo che ha inizio con la definizione di professionalismo, continua il suo percorso con l’esplicazione della necessità d’istituire un corso di laurea in Sdc. Di seguito è trattata poi la relazione che intercorre tra la facoltà suddetta e gli sbocchi occupazionali, ma vengono descritti altresì tutti gli elementi che portano un comunicatore d’impresa a fornire un lavoro aggiunto all’azienda per la quale lavora.
Il terzo capitolo tratta, infine, degli sbocchi occupazionali dei comunicatori nel mercato del lavoro di Napoli. Dopo un’opportuna premessa sulla figura del comunicatore d’impresa a Napoli, il capitolo prosegue in una maniera un po’ insolita. Si è, infatti, cercato di studiare come una formazione in Scienze della Comunicazione possa dirsi rispondente alle richieste delle aziende, com’è collocato il comunicatore all’interno di questo contesto, e se una laurea di tal genere conferisce effettivamente le soddisfazioni sperate.La ricerca è stata effettuata attraverso il sistema dell’intervista semistrutturata, ragion per cui sono stati scelti 20 tra i laureati napoletani in sdc degli ultimi due anni, ed è stato sottoposto loro un questionario al quale hanno dovuto rispondere.

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Abstract Il lavoro in oggetto posa la sua attenzione sulla condizione dei comunicatori d’impresa nel mercato del lavoro di Napoli. Si tratta di una situazione difficile quella di queste nuove figure professionali propria, non solo, del territorio campano ma un po’ del contesto italiano. La trattazione ha inizio con la descrizione dell’impresa moderna e la sua necessità di comunicazione. In primo luogo vengono descritte le caratteristiche dell’impresa dal punto di vista economico-giuridico e soprattutto vengono messe in luce le caratteristiche e la struttura di un’impresa a sistema aperto intesa, in tal senso, come un complesso di interdipendenze tra beni e persone che operano scambiando con l’esterno conoscenza e produzione perseguendo, comunque, un comune obiettivo consistente nella produzione di valore. Dal momento che per un impresa a sistema aperto è importantissimo relazionarsi e raggiungere accordi che la portino al successo, aumentandone la catena del valore, il concetto di comunicazione 3

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Marianna Conte Contatta »

Composta da 153 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.