Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Roma tra sviluppo economico e precarietà. Uno studio di caso: il Municipio VIII

Sia a livello nazionale che transnazionale molti sono concordi nell’affermare che si cambierà lavoro sempre più spesso e che occorrerà aggiornare continuamente le proprie competenze.
Ed il lavoro, pur rimanendo centrale per la vita dell’individuo, ha cambiato forma, aspetto, struttura, peso sociale. Sembra che questa trasformazione investa le persone senza che si abbiano gli strumenti per comprenderla e in qualche misura difendersi, dall’inevitabile sensazione di confusione e sconforto. Ho voluto raccontare l’evoluzione di questo cambiamento, le scelte degli attori istituzionali coinvolti, per poi provare a confrontarla con un segmento di realtà per tentare di dare un volto umano, e nel mio caso femminile, alla babele di numeri e teorie sulla flessibilità.

Mostra/Nascondi contenuto.
I Premessa Sia a livello nazionale che transnazionale molti sono concordi nell’affermare che si cambierà lavoro sempre più spesso e che occorrerà aggiornare continuamente le proprie competenze. Ed il lavoro, pur rimanendo centrale per la vita dell’individuo, ha cambiato forma, aspetto, struttura, peso sociale. Sembra che questa trasformazione investa le persone senza che si abbiano gli strumenti per comprenderla e in qualche misura difendersi, dall’inevitabile sensazione di confusione e sconforto. Ho voluto raccontare l’evoluzione di questo cambiamento, le scelte degli attori istituzionali coinvolti, per poi provare a confrontarla con un segmento di realtà per tentare di dare un volto umano, e nel mio caso femminile, alla babele di numeri e teorie sulla flessibilità. Nel primo capitolo ho cercato di mettere ordine nei numerosi concetti che vengono classificati sotto il termine di “flessibilità” e ricostruito la storia delle leggi in merito al lavoro atipico comunemente inteso, dal secondo dopoguerra. Nel secondo capitolo ho cercato di comprendere e riportare il legame esistente tra globalizzazione, diritto e disuguaglianze nella misura in cui tale rapporto abbia inciso sui mutamenti di alcuni istituti normativi ispirati da principi di equità; al seguito di queste riflessioni ho analizzato il caso del sistema di collocamento, che ha subito nel corso degli ultimi dieci anni un profondo mutamento. Nel percorso verso un livello di maggiore specificità, nel terzo capitolo ho riflettuto sul modo in cui la flessibilità sia presente nel contesto metropolitano di Roma, riportando gli ultimi dati inerenti la struttura produttiva dell’area romana e del proprio mercato del lavoro. Il quarto capitolo si pone, attraverso lo studio del territorio dell’VIII Municipio, del Centro per l’Impiego presente ed infine attraverso la raccolta delle storie di vita e lavoro delle donne di Tor Bella Monaca, come un tentativo di inquadrare i mutamenti occorsi al lavoro astratto, agli istituti normativi, ai servizi per l’impiego, all’approccio che le donne hanno nel tempo costruito nei confronti del lavoro, in un territorio che per conformazione e tradizione è un territorio difficile.

Tesi di Laurea

Facoltà: Sociologia

Autore: Valentina Zini Contatta »

Composta da 207 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 599 click dal 26/08/2009.

 

Consultata integralmente 2 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.