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Analisi della Qualità Aziendale attraverso l'impiego di strumenti statistici

Abstract

Il presente lavoro di Tesi si propone di verificare l’importanza del ruolo ricoperto dalla Statistica in materia di controllo e miglioramento della Qualità e ciò con, a supporto, appositi strumenti software, di cui quello adottato –Minitab 1.5®- si configura come il più completo e di più recente diffusione.
Sulla base di un percorso di approfondimento teorico, in materia di Qualità aziendale e di prodotto/processo, e con adeguati riferimenti all’evoluzione storica del concetto stesso e delle metodologie contemplate da un approccio di questo tipo, ci si concentra sui contenuti e le pratiche aziendali orientate alla Qualità; in questo contesto, la metodologia Sei Sigma si configura come un apposito vettore di cambiamento cui appartengono comportamenti organizzativi efficienti ed efficaci, finalizzati al conseguimento e/o controllo e miglioramento della qualità aziendale.
Precisamente, la parola sei sigma ha un significato statistico di misura dello scostamento di un processo dalla perfezione e, in effetti, “sigma” (σ) è la lettera dell’alfabeto greco che, in statistica, misura proprio la variabilità di un fenomeno; se esiste la possibilità di misurare quanti difetti/errori ci sono in un processo, è possibile eliminarli sistematicamente fino a ridurli a zero.
L’uso rigoroso della raccolta dati e la loro analisi statistica consentono, in effetti, di determinare le cause d’errore, individuare e gestire i fattori influenzanti gli outputs, mettere a punto le azioni conseguenti e misurarne l’efficacia; ciò con l’effetto di un netto miglioramento nel modo di approcciare i problemi, prendere le decisioni e misurare i risultati. Sei Sigma è allora una metodologia per il miglioramento dei processi, prodotti e servizi ovvero un programma di miglioramento delle prestazioni, secondo uno standard di eccellenza definito.
L’implementazione della metodologia è possibile mediante una serie di appositi strumenti di derivazione statistica, destinati a rendere più agevole ed efficiente l’uso dei dati e la configurazione di importanti steps per il controllo e miglioramento dei processi; software di nuova generazione e di recente introduzione sul mercato assicurano, in effetti, di poter opportunamente trattare e campionare, in modalità statistica, i dati di interesse per il caso aziendale considerato e di poter calcolare tutta una serie di valori e di opportune configurazioni (livello di processo, scostamento dalle medie, controllo e fuori controllo, capacità di performance delle macchine, bontà delle misurazioni in relazione agli operatori/strumenti, ..), utili alle successive e conclusive valutazioni quali-quantitative. È in quest’ottica che si agisce e si ragiona in materia di Qualità ed è a questo scopo che si affrontano due specifici casi di studio, estratti dalla prassi aziendale e/o da comportamenti produttivi coerenti con gli obiettivi di controllo e miglioramento; su di essi si svolge, mediante statistica e software appositi, un’analisi specifica di parametri e valori, tale per cui poter parlare -con cognizione di causa- di controllo statistico di processo e affidabilità o meno delle performance.

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3 Introduzione Nell'attuale fase storica, caratterizzata da una sempre più marcata internazionalizzazione dei mercati, la Qualità è divenuta decisiva per la competitività delle imprese e dei sistemi economici. Negli anni '90, le imprese italiane hanno raggiunto la consapevolezza che la Qualità è diventata il vero terreno di confronto fra le aziende dei Paesi maggiormente industrializzati (Europa, Stati Uniti e Giappone), eppure essa non può riguardare solo lo stretto momento produttivo, ma deve coinvolgere tutto il percorso che si sviluppa GDOOD IDVH GL SURJHWWD]LRQH ILQR DOO¶DVVLVWHQ]D SRVW-vendita. Proprio con l'approccio della Qualità Totale si esce dai confini della fase produttiva e ci si orienta a tutti gli aspetti della vita di un'azienda, fino a coinvolgere il singolo individuo. La Qualità del prodotto finale risulterà quindi la somma delle qualità realizzate nelle varie fasi che precedono, realizzano e seguono la produzione: dalla progettazione alla distribuzione, dall'organizzazione del magazzino alla gestione delle risorse umane. In altri termini, perseguire la qualità significa attuare una lotta senza quartiere a sprechi e attività inutili, agendo processi ad elevata efficienza ed a bassissimo margine di errore. Con l'applicazione della Qualità Totale, il risultato è auspicabilmente un forte abbattimento dei costi e un innalzamento della qualità del prodotto, laddove l'azienda venga rimodellata all'insegna della leggerezza, della rapidità, della precisione, della flessibilità e della produttività. Nel nostro Paese, risulta importante favorire l'affermazione di una cultura della Qualità Totale, rendendola un fattore strategico per la competitività e la crescita delle aziende, del sistema economico e della società civile. Atteggiamenti disfattisti o di paura e scetticismo al cambiamento, disinformazione in materia e chiusura incondizionata non giovano alle imprese, né alla creazione di un comportamento aziendale di Qualità.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Ingegneria

Autore: Arianna Tucci Contatta »

Composta da 274 pagine.

 

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