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La famiglia di Hitler

L’intento di questa ricerca è quello di andare oltre la solita storiografia: parlare non dell’Adolf Hitler pubblico, di colui che, con il suo carisma e con la sua determinazione, riuscì a raccogliere consensi e a governare, per dodici anni, la Germania.
Al contrario, si intende indagare sull’Adolf Hitler privato, su quel bambino che giocava agli indiani con i suoi coetanei, su quel ragazzo che decise di vivere a Vienna per inseguire il suo sogno di essere un artista, su quell’uomo che scrisse pagine importanti della Storia.
Per fare ciò, si è cercato di capire l’ambiente familiare in cui Hitler è vissuto: Klara e Alois, i genitori, Eva Braun, l’amante-sposa, Geli, la sua amata nipote e altri parenti che, nel bene o nel male, fecero parte della sua vita. Mi riferisco a persone come William Patrick e Heinrich Hitler, suoi nipoti e i fratellastri Alois Jr. e Paula.
Da questa ricerca è emerso un ritratto interessante: a quell’Adolf Hitler, aggressivo, spietato, e determinato contro chiunque egli ritenesse una minaccia, può essere associata un’altra immagine, che evidenzia anche il lato più umano: soffrì del pessimo rapporto con il padre, amò smisuratamente la madre, seppe amare, e fece innamorare, diverse donne e dimostrò una spiccata attitudine per l’arte.
Quindi, partendo dalle curiosità relative a che tipo di persona Hitler fosse nella vita di tutti i giorni, si è tentato di tracciare un profilo, entro i limiti imposti dalla scarna bibliografia esistente riguardo ad uno dei dittatori più conosciuti della storia.
Infine, spero di riuscire a trasmettere ai lettori la stessa passione che ho avuto nello scrivere questa tesi. Non mi riferisco solo alla dedizione e agli sforzi che ho fatto per completare il lavoro, ma anche all’amore che provo per la Storia in generale, quella non fatta solo di date e battaglie ma anche di esseri umani

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4 5 Introduzione L’intento di questa ricerca è quello di andare ol- tre la solita storiografia: parlare non dell’Adolf Hi- tler pubblico, di colui che, con il suo carisma e con la sua determinazione, riuscì a raccogliere consensi e a governare, per dodici anni, la Germania. Al contrario, si intende indagare sull’Adolf Hi- tler privato, su quel bambino che giocava agli in- diani con i suoi coetanei, su quel ragazzo che deci- se di vivere a Vienna per inseguire il suo sogno di essere un artista, su quell’uomo che scrisse pagine importanti della Storia. Per fare ciò, si è cercato di capire l’ambiente fa- miliare in cui Hitler è vissuto: Klara e Alois, i geni- tori, Eva Braun, l’amante-sposa, Geli, la sua amata nipote e altri parenti che, nel bene o nel male, fe- cero parte della sua vita. Mi riferisco a persone co- me William Patrick e Heinrich Hitler, suoi nipoti e i fratellastri Alois Jr. e Paula. Da questa ricerca è emerso un ritratto interes- sante: a quell’Adolf Hitler, aggressivo, spietato, e determinato contro chiunque egli ritenesse una minaccia, può essere associata un’altra immagine, che evidenzia anche il lato più umano: soffrì del pessimo rapporto con il padre, amò smisurata- Testo:diari1 20/09/2007 17.44 Pagina 4

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Marco Venturi Contatta »

Composta da 33 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.