Skip to content

L'evoluzione dell'istruzione tecnica e professionale nell'Italia post-unitaria

Informazioni tesi

  Autore: Amato Romeo
  Tipo: Diploma di Laurea
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi di Salerno
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia e Finanza
  Relatore: Marco Santillo
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 129

La Rivoluzione industriale, iniziata in Inghilterra nella seconda metà del XVIII secolo, interessò gli altri Paesi europei a partire dalla metà del secolo successivo. L’Inghilterra fu il Paese precursore perché avvantaggiato dalla presenza di una notevole riserva di istruzione che si era diffusa nei vari strati sociali. Allo stesso modo i primi Paesi europei ad industrializzarsi furono quelli più istruiti.
La ragione di ciò è nello sviluppo dei nuovi processi produttivi imposti dal progresso tecnologico, processi che non erano immutabili, anzi si evolvevano con tale rapidità ed utilizzavano macchinari sempre più sofisticati. Tanto rendeva necessario, nella gestione dei nuovi lavori, la presenza di maestranze specializzate, che accanto ad un’istruzione di base disponessero di un’istruzione tecnica e professionale, sia per poter gestire i rapporti di collaborazione con gli altri lavoratori ai vari livelli gerarchici, sia per risolvere i problemi che le nuove attrezzature ponevano quotidianamente. Essi inoltre dovevano possedere anche una mentalità aperta alle novità e disposta ad accettare i cambiamenti continui imposti dal nuovo sistema di produzione.
La prima esigenza che si imponeva agli inizi del XIX secolo era quella di istituire un sistema educativo pubblico cui fossero fornite adeguate risorse economiche per far progredire l’istruzione tecnica con didattiche e strutture appropriate. In Italia, la legge Casati, prima legge organica sull’istruzione, promulgata nel 1859, istituì l’istruzione elementare obbligatoria e gratuita ma l’affidò ai Comuni; istituì le scuole tecniche e professionali ma le affidò al M.A.I.C., occupandosi essenzialmente dell’istruzione classica e superiore e, mantenendo un atteggiamento conservatore, privilegiò l’istruzione umanistica in danno di quella tecnica. Questa politica scolastica avrebbe rallentato lo sviluppo della scuola tecnica e di conseguenza anche il decollo industriale dell’Italia, per la carenza di manodopera qualificata da fornire alle imprese. Nello stesso tempo avrebbe deluso le attese di quanti chiedevano un’istruzione di base uguale per tutti, come punto di partenza e non di arrivo.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
3 Introduzione Le dinamiche sociali e culturali che interessano attualmente il mercato del lavoro, ed in particolare il settore dell’impresa, impongono una forte azione riformistica che punti alla valorizzazione delle risorse economiche e culturali del territorio ed alla diffusione di una nuova cultura del lavoro che trasmetta ai giovani le conoscenze e le competenze per governare i processi di trasformazione in atto. E’ anche per rispondere a queste nuove esigenze che negli ultimi anni si è innalzato il livello di attenzione dei cultori delle discipline storico- economiche nei confronti dell’istruzione tecnica e professionale, in specie nel periodo che va dall’unità d’Italia alla riforma Gentile, ma anche per il periodo pre-unitario, quando lo sviluppo industriale era ancora agli albori. È infatti in questa fase che nasce l’esigenza di istituire organismi tesi ad innescare un rapporto più stretto tra scuola e lavoro, di pari passo all’evoluzione della cultura industriale che si andava affermando in quegli anni, nei più evoluti contesti socio-economici europei. Nel periodo pre-unitario risulta di estrema rilevanza storica lo sviluppo della filosofia positivista, nella misura in cui guardava il novello sviluppo industriale come mezzo per il miglioramento delle condizioni dell’uomo, ma che

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

istruzione
istruzione tecnica e professionale
italia post unitaria

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi