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G2: la voce delle seconde generazioni in Italia

Questa tesi è un tentativo di analisi dall'interno di un movimento che da qualche anno inizia a lavorare per un cambiamento in Italia, cercando di migliorarla, ma soprattutto ad aiutarla ad accettare la realtà delle seconde generazioni.

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CHI SONO LE SECONDE GENERAZIONI? I protagonisti di questo breve saggio sono le “seconde generazioni”. Ma chi sono? Come già premesso, gli argomenti affrontati in questa sede si basano fondamentalmente sulle riflessioni nate a partire da un blog creato fisicamente nel 2006 nella rete Internet. Per capire meglio chi sono le seconde generazioni, vediamo una delle prime presentazioni: «“G2 - Generazioni Seconde” è il nome che alcuni figli e figlie di immigrati, nati in Italia o arrivati da minorenni, hanno scelto per definirsi. Si tratta di un network di cittadini del mondo, originari di Asia, Africa, Europa e Latinoamerica, che hanno deciso di lavorare insieme su due punti fondamentali: i diritti negati alle seconde generazioni senza passaporto italiano e la loro identità, incontro di più culture. G2 nasce a Roma nel 2005, la maggior parte dei suoi membri è cresciuta nella capitale, ma mantiene un dialogo costante con seconde generazioni di Milano, Torino, Napoli, Mantova, Bologna, Reggio Emilia, Prato e Genova. Nel 2006 nascono il BLOG G2 e il Video G2, due strumenti collettivi di comunicazione per discutere di diritti, identità, amarezze e curiosità di una nuova generazione.» 2 Nonostante le categorie e le definizioni puzzino di intransigenza, in Italia c’è una nuova voce di giovani che inizia a farsi sentire sempre più rumorosa, che oltre ad avere richieste, ha anche nuove proposte e punti di vista che, se presi in considerazione, aiuteranno la società italiana ad evolversi e ad aprirsi verso le attuali e future complessità sociali, ma anche economiche e demografiche. Per molti italiani, questa è una realtà che passa in sordina: le seconde generazioni esistono, ma non si vedono, non si sentono, vengono poco considerate. Saranno pochi? Secondo il Dossier Statistico 2005 della Caritas/Migrantes sull’immigrazione, si stima che i soli minori stranieri residenti in Italia siano circa 491 mila: “In assenza di dati aggiornati sulla consistenza dei minori stranieri in Italia all’inizio del 2005 e per venire tuttavia incontro alle esigenze conoscitive in materia, è stata elaborata dall’equipe del ‘Dossier’ una stima il cui metodo e i cui risultati vengono di seguito sinteticamente illustrati. Si è partiti innanzitutto dalla fonte ISTAT che calcola un numero di minori stranieri in Italia alla fine del 2003 pari a circa 412.000 unità. Si tratta di ben 312.000 individui in più rispetto al dato fornito, alla stessa data, dal Ministero dell’Interno (91.000) il quale 2 Tratto da: http://www.secondegenerazioni.it/?page_id=2 5

Tesi di Master

Autore: Gioia Kidane Mariam Contatta »

Composta da 49 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4501 click dal 01/09/2009.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.