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La gestione del tempo nello studio. Modelli, procedure e ricerca sul campo.

Il titolo della tesi esprime in forma schematica un lavoro che aveva l’obiettivo di elaborare un modello di “Time Management dello Studente”, inteso come corpus di teorie e pratiche quotidiane volte a gestire con maggiore razionalità, precisione ed efficacia il proprio tempo di studio personale con l’obiettivo di rendere i momenti passati sui libri interessanti, utili e redditizi.
Una prima parte tratta del tempo degli adulti, presentando nel primo capitolo una rassegna abbastanza completa dei punti più salienti della concettualizzazione teorica del tempo, passando dalla filosofia alla psicologia, alla sociologia, dalla religione, alla biologia, alla scienza. Il capitolo successivo delinea i fondamenti del time management di origine aziendale, sia dal punto di vista teorico che da quello pragmatico.
Una seconda parte tratta del tempo dei giovani, passando in rassegna nel terzo capitolo la letteratura sui consumi temporali giovanili e sulle modalità di gestione del tempo. Il capitolo seguente definisce e sviluppa il concetto di “tempo di studio”, per delineare procedure che permettano un’ideale e verosimile ottimizzazione delle risorse gestionali personali. Infine viene presentata una sperimentazione sul campo, con un corso di gestione del tempo di studio per ragazzi provenienti da un liceo scientifico di Monza.
Il linguaggio non è assolutamente tecnico e mira alla massima chiarezza e semplicità possibili. Tale obiettivo è raggiunto anche grazie ad una struttura ben definita, a paragrafazioni articolate con precisione e ordine. Ogni capitolo presenta all’inizio un breve sommario che ne facilita la schematizzazione e la comprensione. L’intero lavoro è correlato da diversi diagrammi, grafici, tabelle e presenta al termine appendici relative al materiale didattico (test, questionari, schemi, ecc.) utilizzato nel corso della ricerca sul campo. Infine, la bibliografia, piuttosto ricca, permette una rassegna abbastanza completa per l’eventuale approfondimento, basandosi su testi anche molto recenti.

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I INTRODUZIONE La recente riforma scolastica ha portato con sé notevoli promesse di rinnovamento e ha prospettato una scuola concepita in funzione di obiettivi e risorse rinvigorite, all’insegna dell’efficienza e dell’entusiasmo. La scuola, nella prospettiva dell’autonomia, sembra rinascere come organismo vivo, dinamico e altamente inserito nell’ambiente circostante, attento alle esigenze del mondo che cambia e al risultato che riesce a produrre grazie all’intero processo educativo, del quale può essere pienamente protagonista. La promessa fondamentale di tale innovazione sembra essere la maggiore attenzione alle esigenze degli studenti, al processo educativo cui prendono parte sempre più attivamente, alla progettazione reale del loro percorso formativo e, soprattutto, al risultato di questi interventi. In questi termini, il feedback fornito dai giovani è indispensabile, in particolare per quanto riguarda il risultato del loro apprendimento che rappresenta l’esito dell’intero processo, del suo grado di efficacia rispetto agli obiettivi proposti e al suo livello qualitativo. In questo modo, termini tradizionalmente manageriali, ossia provenienti dal mondo della produzione e del lavoro in generale, come “gestione delle risorse umane”, “ottimizzazione dei risultati”, “empowerment” e “qualità totale” entrano a pieno titolo nella realtà scolastica, ampliando notevolmente la prospettiva passata. Non si tratta in ogni caso di un’introduzione totalmente innovativa e presenta, oltretutto, un grosso limite. Per quanto riguarda la sua originalità, infatti, l’attenzione per il risultato del processo educativo è sempre stata presente nella scuola e ciò ha spinto alla ricerca di molteplici forme di ottimizzazione dell’istituzione scolastica stessa. Nel secondo senso, invece, il grosso limite di tali attenzioni è che ha toccato solo ed esclusivamente la parte dirigenziale della scuola. In questi termini, la

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Luca Vanin Contatta »

Composta da 271 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4385 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 6 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.