Skip to content

Il diritto all’informazione della persona assistita: ruolo dell’infermiere

Informazioni tesi

  Autore: Nadia Cavalli
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2007-08
  Università: Università degli Studi di Padova
  Facoltà: Medicina e Chirurgia
  Corso: Infermieristica
  Relatore: Maria Rosa Pavan
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 46

Il diritto ad essere informati è un diritto fondamentale dell’uomo, sancito dalla Costituzione, dalla normativa internazionale, e dai codici deontologici dei professionisti sanitari.
Il diritto all’informazione sta alla base del diritto di autodeterminazione della persona, della capacità, cioè, di poter decidere quali sono le migliori decisioni che la riguardano, secondo i suoi valori e la sua visione di qualità di vita.
Privare un malato delle informazioni, o fornirgli informazioni incomplete o erronee, significa non permettergli di poter decidere quali sono le migliori scelte per lui, in quel momento della sua vita.
Tali affermazioni sono giustificate dal principio dell’autonomia il quale può essere esercitato solamente se il malato ha tutte le informazioni necessarie per assumere in prima persona la decisione che lo riguarda.
La capacità di prendere decisioni della persona assistita dipende dal grado di conoscenza, cioè dalle informazioni ricevute, sul proprio stato di salute.
Ricevere informazioni complete ed esaurienti è determinato dalla competenza comunicativa delle figure professionali presenti.
L’assistenza di qualità si ottiene quando il livello informativo e comunicativo è adattato in modo uniforme da tutto il personale, che rappresenta un punto di riferimento coerente. La proposta di un corso di formazione guidata sembra essere la risposta all’attuale bisogno di sapersi relazionare con la persona assistita.
Se è vero che si può apprendere uno stile relazionale adeguato, un programma di formazione non può limitarsi a trasmettere un sapere teorico, ma deve portare anche a dei cambiamenti nelle modalità comportamentali.
L’intervento formativo proposto, pone l’attenzione al tema della comunicazione che viene analizzata nei tre aspetti fondamentali: la consapevolezza che il malato ha il diritto all’informazione, la modalità di trasmissione delle informazioni, l’attenzione alle emozioni.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
1 PREMESSA Il diritto ad essere informati è un diritto fondamentale dell’uomo, sancito dalla Costituzione, dalla normativa internazionale, Dichiarazione universale dei diritti umani 1 e Convenzione di Oviedo 2 , e dai codici deontologici dei professionisti sanitari. Il diritto all’informazione sta alla base del diritto di autodeterminazione della persona, della capacità, cioè, di poter decidere quali sono le migliori decisioni che la riguardano, secondo i suoi valori e la sua visione di qualità di vita. L’informazione, è “proprietà” della persona assistita cui si riferisce, non del professionista, al quale non spetta decidere al posto del malato (Sala, 2003) 3 . Privare un malato delle informazioni, o fornirgli informazioni incomplete o erronee, significa non permettergli di poter decidere quali sono le migliori scelte per lui, in quel momento della sua vita. Tali affermazioni sono giustificate dal principio dell’autonomia il quale può essere esercitato solamente se il malato ha tutte le informazioni necessarie per assumere in prima persona la decisione che lo riguarda. Spinsanti (2001) 4 ci ricorda che si può comunicare senza informare e informare senza comunicare. Ci sembra questo evochi due tipi di medicina: la medicina paternalistica e la medicina autonomistica. La prima intende la gestione delle informazioni come una questione di discrezione del medico che decide se e cosa dire, perseguendo l’ideale ippocratico di fare il bene del malato evitandogli ulteriori danni. La seconda, in nome del valore unico e assoluto dell’autonomia, trasmette le informazioni al malato in modo oggettivo ma con il rischio di calpestare le sue emozioni e di arrecargli ulteriore sofferenza. Una terza via è rappresentata dalla medicina orientata alla persona assistita, considerata come soggetto portatore di opinioni, emozioni, visioni del mondo personali. A seguito di un’adeguata informazione, il malato decide se accettare le cure e l’assistenza e, tra quelle proposte, sceglie quelle più rispondenti alle sue aspettative. 1 Organizzazione delle Nazioni Unite. (1948). Dichiarazione Universale dei Diritti Umani 2 Consiglio d’Europa. (1997). Convenzione per la protezione dei diritti dell’uomo e la dignità dell’essere umano riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina 3 Sala, R. (2003). Etica e bioetica per l’infermiere. Carrocci editore: Roma, 42 4 Spinsanti, S. (2001). Bioetica e nursing. Pensare, riflettere, agire. McGraw-Hill: Milano, 51-55

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi