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Ricerche sulla storia della Transpadana tra tarda Repubblica e principato augusteo

Informazioni tesi

  Autore: Giovanni Codazzi
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2002-03
  Università: Università degli Studi di Bologna
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Storia
  Relatore: Giovanni Geraci
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 136

Limiti e scopi della ricerca

Questo studio si propone di comprendere quale fu il ruolo della Transpadana nel corso degli eventi del I secolo a. C. Tale periodo costituì una sorta di giro di boa, di punto di svolta nella storia di Roma, il tramonto della Repubblica e l’alba dell’Impero, lo scontro tra alcuni dei più grandi personaggi della storia dell’Urbe, di tutto questo fu teatro il secolo che sarà qui preso in considerazione, un secolo che, a ragione, può essere considerato come uno dei più complessi e affascinanti nella storia romana.
Innanzitutto mi sembra doveroso specificare i limiti territoriali del presente lavoro, anche perché, come vedremo, la regione di cui tratteremo abbisogna in primis di una specificazione dei confini geografici. La parola Transpadana, infatti, nel corso del I secolo a. C., assunse due significati che, se non si possono considerare diversi, tuttavia sono da distinguere. Durante tutto il periodo repubblicano fino quasi alla fine del I secolo a. C., questa regione indicò, come dice la parola stessa, la totalità delle terre al di là del Po e al di qua delle Alpi, quindi, le attuali regioni della Valle d’Aosta, del Piemonte, della Lombardia, del Veneto, del Trentino Alto Adige e del Friuli Venezia Giulia. In età imperiale, dopo la riforma augustea che, intorno al 7 a. C., divise l’Italia in undici regiones raggruppanti le diverse comunità sparse lungo la penisola, la Transpadana fu divisa in due e i suoi territori vennero racchiusi nella regio X Venetia et Histria e nella regio XI Transpadana.
In questa sede si considererà, dunque, la Transpadana nel senso originario della parola, e non come la regio XI creata da Augusto. Cronologicamente parlando, quindi, ci occuperemo del I secolo a. C., secolo in cui Roma per la prima volta tentò di affacciarsi al di là del Po con convinzione e con l’intento di sfruttare le immense risorse, sia umane che materiali, che questa regione le metteva a disposizione.

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6 1 Introduzione Limiti e scopi della ricerca Questo studio si propone di comprendere quale fu il ruolo della Transpadana nel corso degli eventi del I secolo a. C. Tale periodo costitu una sorta di giro di boa, di punto di svolta nella storia di Roma, il tramonto della Repubblica e l alba dell Impero, lo scontro tra alcuni dei pi grandi personaggi della storia dell Urbe, di tutto questo fu teatro il secolo che sar qui preso in considerazione, un secolo che, a ragione, pu essere considerato come uno dei pi complessi e affascinanti nella storia romana. Innanzitutto mi sembra doveroso specificare i limiti territoriali del presente lavoro, anche perch , come vedremo, la regione di cui tratteremo abbisogna in primis di una specificazione dei confini geografici. La parola Transpadana, infatti, nel corso del I secolo a. C., assunse due significati che, se non si possono considerare diversi, tuttavia sono da distinguere. Durante tutto il periodo repubblicano fino quasi alla fine del I secolo a. C., questa regione indic , come dice la parola stessa, la totalit delle terre al di l del Po e al di qua delle Alpi, quindi, le attuali regioni della Valle d Aosta, del Piemonte, della Lombardia, del Veneto, del Trentino Alto Adige e del Friuli Venezia Giulia. In et imperiale, dopo la riforma augustea che, intorno al 7 a. C., divise l Italia in undici regiones raggruppanti le diverse comunit sparse lungo la penisola 1 , la Transpadana fu divisa in due e i suoi territori vennero racchiusi nella regio X Venetia et Histria e nella regio XI Transpadana 2 . In questa sede si considerer , dunque, la Transpadana nel senso originario della parola, e non come la regio XI creata da Augusto. Cronologicamente parlando, quindi, ci occuperemo del I secolo a. C., secolo in cui Roma per la prima volta tent di 1 Cass. Dio., LV, 8, 7. 2 Il confine tra le due regioni era costituito dal fiume Adda, mentre il limite orientale della regio X era costituito dall Arsa (il Formio divideva la Venetia dall Histria). Per quanto riguarda i confini settentrionali, le due regiones erano delimitate quasi ovunque dalle Alpi, comprendendo, per , anche la maggior parte dei territori delle comunit conquistate da Augusto durante le campagne degli anni precedenti (25-14 a. C. circa).

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Parole chiave

eporedia
lex plautia papiria
lex pompeia (strabonis) de transpadanis
novum comun
pompeo strabone
regio xi
storia romana
transpadana

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