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Aspetti interlinguistici dell'australitaliano

Oggetto della mia tesi sono gli aspetti interlinguistici dell'australitaliano, inteso come la varietà parlata all'interno della comunità italiana in Australia. Innanzitutto mi sono soffermata sul concetto stesso di australitaliano inteso come tecnicismo per indicare tale varietà: si tratta infatti di un glottonimo ibrido basato su una parola macedonia o, all'inglese, blend. Essendo l'australitaliano una varietà di contatto, sono stati analizzati i prodotti linguistici derivanti da situazioni di contatto e si è cercato di classificare l'australitaliano. Si sono poi delineate le principali caratteristiche della varietà italiana che, come alcuni studiosi hanno sostenuto, sembra rappresentare la base dell'australitaliano: si tratta dell'italiano popolare. Sono poi giunta la cuore della mia tesi, analizzando i vari livelli linguistici sui quali l'inglese d'Australia esercita la sua interferenza. Questo quadro delineante l'australitaliano è stato poi inserito all'interno di un quadro più generale in cui mi sono soffermata sulla presenza dell'italiano nel mondo, un quadro storico riguardante l'emigrazione italiana in Australia ed uno sociolinguistico sulla posizione dell'italiano all'interno della comunità; infine, ho presentato un breve capitolo conclusivo riguardante la dimensione letteraria dell'australitaliano.

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6 INTRODUZIONE L‟idea di questa tesi nasce da un viaggio in Australia che ho fatto nel 2004, nel corso del quale ho alloggiato presso alcuni parenti italiani emigrati negli anni ‟50. La prima cosa che mi colpì fu la lingua che la maggior parte di loro utilizzavano: non era assolutamente l‟inglese standard ma neanche la forma di italiano alla quale ero abituata in Italia. Dopo alcune ricerche, mi resi conto che si trattava del cosiddetto australitaliano e da questa scoperta mi si aprì tutto un mondo che fino ad allora avevo ignorato: era il mondo dell‟emigrazione, di coloro che avevano lasciato il proprio paese per “cercar fortuna” nella tanto mitizzata Australia, di coloro che “ce l‟avevano fatta” ed erano riusciti a costruirsi una nuova vita. Era però anche il mondo di coloro che avevano dovuto lavorare tanto e lottare altrettanto pur di non essere sopraffatti dai pregiudizi anti-italiani, era il mondo di gente che aveva sofferto per l‟allontanamento dalla propria patria, dalla propria famiglia e dai propri affetti, era il mondo di chi si era ritrovato in una realtà completamente nuova che a fatica accettava questi emigrati. Nel quadro di questa difficile situazione di integrazione all‟interno della società australiana, un ruolo importante è rappresentato dalla lingua: pochissimi emigrati – se non addirittura nessuno – conosceva l‟inglese d‟Australia, mentre la maggior parte parlava dialetto. In questi anni, poi, si stava affermando in Italia una nuova varietà sovradialettale, l‟italiano popolare, proprio di quei dialettofoni che si sforzavano di avvicinarsi alla lingua nazionale. L‟italiano popolare fu, per così dire, esportato in Australia durante gli anni della grande migrazione ed è su questa varietà che influì l‟inglese, concorrendo a generare un linguaggio funzionalmente molto efficace all‟interno della comunità italo-australiana. Oggetto della presente tesi è proprio questa varietà di italiano parlata dagli emigrati in Australia, noto da qualche tempo con il nome di australitaliano. Tuttavia, prima di analizzarne le principali caratteristiche ed il processo di formazione, ho ritenuto opportuno delineare un quadro generale della presenza dell‟italiano nel mondo, con un breve cenno storico alla sua espansione e, in particolare, all‟emigrazione italiana che ha permesso la sua diffusione. A questo proposito ho accennato ad alcune lingue che sono nate dal contatto fra una lingua indigena e l‟italiano, soprattutto in periodo di colonizzazione, ma anche della già citata emigrazione: fra queste, ho ricordato l‟italoamericano, l‟italiano del Corno d‟Africa e il cocoliche, tutte varietà linguistiche

Laurea liv.I

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Laura Zorzi Contatta »

Composta da 131 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2001 click dal 02/09/2009.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.