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La misurazione del livello di concorrenza nei mercati: alcune evidenze relative al sistema bancario italiano

L’obiettivo di questo lavoro è di valutare le condizioni di concorrenza nel settore bancario italiano durante gli anni che vanno dal 1992 al 2006, sia a livello nazionale, sia considerando quattro principali macro-regioni dell’Italia: il Nord-Ovest, il Nord-Est, il Centro, il Sud e le Isole.
Per calcolare il livello concorrenziale delle banche in Italia, viene utilizzato un modello non strutturale, sviluppato nel contesto della letteratura empirica della nuova organizzazione industriale, vale a dire il modello di Panzar e Rosse, il quale fornisce una misura, detta statistica H, il cui valore indica il grado di concorrenza presente in un mercato.
Il campione utilizzato è preso dalla banca dati di Bankscope e, comprende 808 banche tra banche commerciali, banche di credito cooperativo e casse di risparmio per un totale di 6307 osservazioni.
La maggioranza dei risultati indica, come forma di mercato prevalente, la concorrenza monopolistica durante il perodo di riferimento. Tuttavia, per alcuni anni non può essere escluso né il monopolio né la concorrenza perfetta.
Importante in questo contesto, è stata anche l’evoluzione dell’aspetto legislativo, che ha favorito, con la “nuova legge bancaria”, la concorrenza a tutti i livelli e non invece continuato a limitarla come avveniva in precedenza.
Queste basi del lavoro, sono state importanti per capire e valutare meglio, l’impatto che alcune determinanti macroeconomiche e strutturali hanno avuto sull’evoluzione del livello concorrenziale.
In generale, i risultati ottenuti regredendo alcune di queste variabile sul valore della statistica H, rilevano che la concorrenza è maggiore la dove i mercati sono più sviluppati da un punto di vista finanziario, dove la disoccupazione è minore, dove è maggiore l’efficienza, dove la rete distributiva è più sviluppata, e dove c’è meno concentrazione.

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La misurazione del livello di concorrenza nel sistema bancario italiano 9 Prefazione Sono arrivata finalmente a realizzare questo lavoro finale del mio corso di Studio di Laurea Specialistica, e non riesco a nascondere una certa soddisfazione personale, che ripaga abbondantemente i sacrifici che lo studio generalmente prevede. Sono orgogliosa di aver avuto l’opportunità di studiare e divenire dottoressa in una prestigiosa Università di Economia come quella di Fisciano, il che mi aiuterà sempre ad avere una buona carta di presentazione. Per quel che riguarda in maniera specifica il lavoro da me svolto, ho cercato di evidenziare l’evoluzione che il concetto di concorrenza ha avuto nel tempo nel settore bancario italiano, attraverso la stima di uno specifico indicatore della competitività definito Indice H. Queste basi del lavoro, sono state importanti per capire e valutare meglio, l’impatto che alcune specifiche variabili hanno avuto sul mercato bancario. Importante in questo contesto, è stata anche l’evoluzione dell’aspetto legislativo, che ha favorito, con la “nuova legge bancaria”, la concorrenza a tutti i livelli e non invece continuato a limitarla come avveniva in precedenza.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Luana D'avino Contatta »

Composta da 170 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1321 click dal 03/09/2009.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.