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Il concorso esterno nell'associazione mafiosa

Il concorso esterno nell'associazione mafiosa, le origini della mafia tra verità e leggenda, le ragioni che spingono imprenditori, politici, e molti altri a scendere a patti con i sodalizi mafiosi.
La reazione dell'ordiamento giuridico, tra produzioni legislative e storiche pronunce giurisprudenziali

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1 PREMESSA ORIGINI DELLA MAFIA TRA VERITÀ E LEGGENDA Pochi fenomeni, come quello mafioso, presentano una divaricazione tra fantasia e realtà, tra immaginazione e verità storica. L‟origine di questa schizofrenia culturale non è di facile individuazione, ma, verosimilmente, è in buona parte riconducibile all‟immagine che gli stessi mafiosi hanno sempre teso a dare di loro stessi. È un‟immagine positiva, rassicurante: i mafiosi sono “uomini d‟onore”, la mafia è una “onorata società”; se ci sono state degenerazioni criminali di efferata crudeltà, come negli anni Ottanta e Novanta, esse si sono verificate perché la mafia è tralignata: una volta la mafia era “buona”, perché rispettava la tradizione, assicurava la pace sociale (anche se con metodi violenti), specie nei centri di campagna dove lontana era l‟autorità dello Stato. Obbediva a principi elementari di solidarietà, mentre le nuove leve pensavano solo agli arricchimenti facili, calpestando ogni regola.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: David Medori Contatta »

Composta da 325 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2416 click dal 09/09/2009.

 

Consultata integralmente 23 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.