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Scelte di vita: il cardinale Borromeo e l'Innominato

Introduzione
Il progetto didattico è stato rivolto alla seconda classe dell’indirizzo programmatore. La scelta di questo lavoro è maturata durante la fase osservativa del tirocinio. Avendo notato che, per mancanza di tempo, non si effettuava la lettura in classe del testo manzoniano e che la docente anticipava alla classe i contenuti del capitolo che gli studenti avrebbero dovuto riassumere.
D’accordo con la tutor, ho realizzato una unità didattica, avente come oggetto la lettura in classe di quattro capitoli del romanzo manzoniano XX, XXI, XXII, XXIII, allo scopo di comprendere, interpretare e attualizzare l’opera.
Il progetto didattico, basato sulla centralità della lettura, ha puntato al coinvolgimento dello studente. La lettura effettuata in classe è stata accompagnata dall’analisi del contenuto, dei mezzi stilistici, dal commento e dalla riflessione personale.
Si è data importanza alla lettura e all’interpretazione, perché è necessario che i ragazzi si avvicinino al testo letterario, dato che nella società attuale dominano i linguaggi audiovisivi.
In questa fase vi è stata una notevole partecipazione da parte degli alunni, che hanno chiesto volontariamente di intervenire.
Materiali e metodi
Gli strumenti utilizzati sono stati: il libro di testo I Promessi Sposi, a cura di Gilda Sbrilli e le schede di lettura.
Come prove di verifica sono stati somministrati dei questionari, uno per ogni capitolo; ogni questionario è stato suddiviso in due parti: una prima parte dedicata ai temi, in cui si proponevano quesiti e riflessioni per verificare la comprensione del testo; una seconda parte dedicata allo stile, in cui si proponevano riflessioni sul linguaggio , sull’uso di determinati strumenti retorici.
Le modalità scelte per i questionari sono state quelle della prova strutturata e della prova semistrutturata.
Dopo le fasi della lettura e della verifica alla fine di ogni capitolo, l’unità didattica si è conclusa con un’attività di produzione scritta, realizzata in gruppo.
Risultati e conclusioni.
Dalle prove di verifica è emerso che gli studenti hanno acquisito le capacità di leggere, comprendere, analizzare e sintetizzare un testo; di riconoscere i caratteri fondamentali dei personaggi e i ruoli rivestiti; di interpretare e contestualizzare il testo.
Il lavoro di gruppo ha incontrato il favore degli studenti ed è stato importante sia sul piano cognitivo sia sul piano delle relazioni sociali. Sul piano cognitivo, gli allievi hanno discusso, confrontandosi sugli argomenti studiati e ciò ha permesso una valorizzazione degli stili individuali di apprendimento. Sul piano delle relazioni sociali, il lavoro di gruppo ha contribuito al perfezionamento di una serie di abilità sociali: il controllo del tono della voce ed il rispetto dei turni di parola, la capacità di porre domande e di dare risposte chiare, condividere e discutere le idee, gestire i conflitti, pianificare l’azione, riflettere sulle strategie da utilizzare ed aiutare gli altri.

L’Innominato trovò Lucia rannicchiata in terra e per tre volte le disse di alzarsi. Nonostante le parole di coraggio della vecchia e dell’Innominato, Lucia sempre più spaventata comincia a parlare in nome di Dio; questo nome irritò molto l’Innominato. Lucia continuava ad invocare di essere liberata perché “Dio perdona tanta cose per un’opera di misericordia”.

«…Federigo Borromeo, nato nel 1564, fu degli uomini rari in qualunque tempo, che abbiano impiegato un ingegno egregio, tutti i mezzi di una grand’opulenza, tutti i vantaggi di una condizione privilegiata, un intento continuo, nella ricerca e nell’esercizio del meglio. La sua vita è come un ruscello, che, scaturito limpido dalla roccia, senza ristagnare, né intorbidirsi mai, va limpido a gettarsi nel fiume…».

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2 CAPITOLO I I. 1 LA STORIA DELL’ ISTITUTO L’attività di tirocinio diretto si è svolta presso l’Istituto di istruzione superiore “Pietro Giannone”,ubicato in via Pier Giorgio Frassati n.2 a San Marco in Lamis. L’istituto si trova in una zona periferica del paese, ma è facilmente raggiungibile con i mezzi di trasporto pubblico, sia urbani che extra-urbani. L’Istituto di Istruzione Superiore “Pietro Giannone’’ affonda le sue radici nel Liceo Classico,che ,a sua volta,ha avuto origine dalla Scuola Tecnica Comunale “Giovanni Pascoli”, nata nel 1921. Nell’ordinamento scolastico italiano le scuole tecniche furono introdotte dalla Legge Casati del 1859, che riordinò tutto il sistema scolastico; l’accesso a tali scuole avveniva dopo aver frequentato la scuola elementare. Nel 1923, per effetto della Riforma Gentile, le scuole tecniche furono ridotte a scuole complementari; stessa sorte subì la scuola tecnica “Giovanni Pascoli”, che, dopo tre anni, fu trasformata in Ginnasio, della durata di cinque anni e gestito dall’E.N.I.M.S. (Ente Nazionale Insegnamento Medio e Superiore) . Il Ginnasio fu soppresso con un decreto ministeriale del 1948 e per sei anni scolastici, dal 1947/48 al 1952/53 funzionarono le sezioni staccate della scuola media “Palmieri’’ e del Liceo-Ginnasio “ M. Tondi’’ di San Severo, le quali divennero autonome con il D.P.R. 19/09/1952. La Scuola Media fu intitolata a Giovanni Pascoli e il Liceo fu intitolato a Pietro Giannone nel 1966. Nel 1991 la Scuola Secondaria Superiore fu interessata dal rinnovamento dei programmi, elaborati dalla commissione ministeriale presieduta dall’onorevole Brocca. In conseguenza di ciò, nel Liceo Classico Giannone , nell’anno scolastico 1991/92, fu attivata una maxisperimentazione linguistica. Dall’anno scolastico 1996/97, in conseguenza della legge sulla razionalizzazione, al Liceo Classico fu aggregato il Liceo Scientifico “Enrico Fermi’’, nato nell’anno scolastico 1973/74. Da questa aggregazione nacque l’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Pietro Giannone’’ Negli anni successivi l’istituto si amplia con ulteriori aggregazioni: l’indirizzo Tecnico Commerciale per Programmatori, attivato nell’anno scolastico 2000/01, e dall’a.s. 2003/04, l’indirizzo IPSIA, già presente sul territorio dal 1968, inizialmente come sezione

Tesi di Specializzazione/Perfezionamento

Autore: Antonietta Nardella Contatta »

Composta da 56 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.