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L'Italiano all'Istituto Italiano di Cultura di Atene

La tesi si occupa di esaminare la situazione della lingua italiana in Grecia attraverso l'esperienza formativa svolta nel mese di novembre 2008 presso l'Istituto Italiano di Cultura di Atene.

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Pagina | 4 B. L’Italia e la Grecia SIAMO GLI STESSI? Non sembra difficile trovare punti di contatto fra Italia e Grecia. Dalla Magna Grecia duemila e passa anni fa alla rassegna di film italiani per i cinema della capitale (Gomorra, Il Divo, Caos Calmo); da Santorre di Santarosa 1 alle insegne luminose dei negozi di arredamento ed abbigliamento che circondano da ogni lato la capitale greca (Il bagno, La cucina, Arredamento Più); dalla cucina alla cultura, dalle antiche teorie filosofiche alla base del pensiero occidentale a Roma, all’Impero, all’idea di Europa. Tutto ciò, ed altro ancora, sembra sottolineare che i legami fra Italia e Grecia non solo non si siano mai allentati, ma siano oggi più vivi che mai. La vicinanza geografica e la comune radice mediterranea non sono che semplici corollari. Non solo. Dal punto di vista culturale, ed è ciò che qui maggiormente interessa, sembra esserci un fortissimo legame fra l’italiano ed il greco, come lingua e come persona. “Una faccia, una razza”; “μια φατσα μια ρατσα”: ecco lo slogan inevitabile quando si parla di vicinanza culturale fra i due paesi; e non è un caso che tale slogan sia lo stesso in italiano ed in greco: cambiano le lettere dell’alfabeto, si fa fatica a leggerlo per chi non ne è a conoscenza, ma la pronuncia è pressappoco la stessa, confermando così quella serie di parole italiane che, attraverso la dominazione veneziana, sono entrate a far parte del lessico di base della lingua greca moderna (una su tutte: η πόπηα, la porta). Se noi dobbiamo al greco antico una fetta consistente del nostro vocabolario tecnico e aulico, il greco moderno deve all’italiano una serie di parole quotidiane e di base, a volte persino dello slang2. Non è un caso dunque che “una faccia, una razza” costituisca anche una parte dello slogan di 1 Savigliano 1783 – Sfacteria (Grecia) 1825. Santorre di Santarosa fu un patriota di origine piemontese il quale, come molti altri fra Italia ed Europa, prese a cuore la questione dell’indipendenza greca dall’Impero Ottomano. Per questo raggiunse la Grecia e morì per la sua libertà. 2 Il verbo γοςζηάπυ ad esempio (gustare) oppure l’italianissima βοςπδέλο per indicare una confusione, o meglio: un casino.

Tesi di Master

Autore: Francesco Baj Contatta »

Composta da 59 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 966 click dal 11/09/2009.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.