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Il ruolo e la funzione del revisore contabile nella ristrutturazione dei debiti ex art. 182 bis L.F.

Capitolo Primo
L’Istituto della ristrutturazione dei debiti. Profili essenziali.
Sommario: 1.1 L’istituto della Ristrutturazione dei debiti ex art. 182 bis e la sua ratio alla luce della precedente esperienza degli accordi stragiudiziali; 1.1a) La formulazione della norma dopo il correttivo; 1.2 Presupposti e contenuti degli accordi di ristrutturazione; 1.2.a Il presupposto soggettivo: “l’imprenditore commerciale”; 1.2.b Il presupposto oggettivo: lo “stato di crisi”; 1.2.c Il contenuto degli “accordi di ristrutturazione”; 1.2.d La pubblicità e l’efficacia dell’accordo; 1.3 La prededucibilità della “nuova finanza”; 1.4 La non vincolatività dell’accordo per i creditori non aderenti. Conseguenze.

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1 Capitolo Primo L’Istituto della ristrutturazione dei debiti. Profili essenziali. Sommario: 1.1 L’istituto della Ristrutturazione dei debiti ex art. 182 bis e la sua ratio alla luce della precedente esperienza degli accordi stragiudiziali; 1.1a) La formulazione della norma dopo il correttivo; 1.2 Presupposti e contenuti degli accordi di ristrutturazione; 1.2.a Il presupposto soggettivo: “l’imprenditore commerciale”; 1.2.b Il presupposto oggettivo: lo “stato di crisi”; 1.2.c Il contenuto degli “accordi di ristrutturazione”; 1.2.d La pubblicità e l’efficacia dell’accordo; 1.3 La prededucibilità della “nuova finanza”; 1.4 La non vincolatività dell’accordo per i creditori non aderenti. Conseguenze. 1.1 L’istituto della Ristrutturazione dei debiti ex art. 182 bis e la sua ratio alla luce della precedente esperienza degli accordi stragiudiziali. A distanza di oltre sessanta anni dalla sua entrata in vigore, la legge fallimentare – regio decreto 16 marzo 1942, n. 267 – è stata profondamente riformata. Di una riforma della legge fallimentare 1 si era iniziato a parlare sin dai primi tempi della sua applicazione e le esigenze che, di recente, hanno condotto alla riforma della disciplina delle procedure concorsuali sono state diverse: allineare il nostro ordinamento a quello degli altri paesi europei, che già da tempo si erano preoccupati di riscrivere le proprie procedure concorsuali, facendo della procedura di soluzione stragiudiziale uno dei perni dei rispettivi ordinamenti in materia di crisi d’impresa e di sua risoluzione; ridurre l’eccessiva durata dei 1 Regio decreto 16 marzo 1942, n. 267.

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Addolorata Cello Contatta »

Composta da 168 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.