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La politica estera italiana nel Mediterraneo negli anni Ottanta

Nell'introduzione al volume da lui curato sulla politica estera italiana nel Mediterraneo nell'età repubblicana, Massimo De Leonardis sottolinea che “la storia e la geografia impongono all'Italia, media potenza regionale, una presenza attiva nel Mediterraneo e nelle aree ad esso adiacenti”. Ciò fu tanto più vero negli anni Ottanta, anni in cui l'Italia, uscendo a fatica dalla tragica esperienza del terrorismo politico, ebbe l'occasione di muoversi con maggiore autonomia all'esterno dei suoi confini, in un quadro internazionale che nel corso del decennio visse un lungo periodo di transizione ed incertezza.
Il presente lavoro si propone di ripercorrere l'azione svolta in politica estera dai governi italiani tra la fine degli anni Settanta e i primissimi anni Novanta nel quadro mediterraneo, con particolare attenzione a come tale politica andò ad incrociare gli altri due ambiti tradizionali – quello atlantico e quello europeo – entro cui l'Italia ha
orientato le proprie scelte in campo internazionale nel corso dell'esperienza repubblicana.

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PREMESSA Nell'introduzione al volume da lui curato sulla politica estera italiana nel Mediterraneo nell'età repubblicana, Massimo De Leonardis sottolinea che “la storia e la geografia impongono all'Italia, media potenza regionale, una presenza attiva nel Mediterraneo e nelle aree ad esso adiacenti”1. Ciò fu tanto più vero negli anni Ottanta, anni in cui l'Italia, uscendo a fatica dalla tragica esperienza del terrorismo politico, ebbe l'occasione di muoversi con maggiore autonomia all'esterno dei suoi confini, in un quadro internazionale che nel corso del decennio visse un lungo periodo di transizione ed incertezza. Il presente lavoro si propone di ripercorrere l'azione svolta in politica estera dai governi italiani tra la fine degli anni Settanta e i primissimi anni Novanta nel quadro mediterraneo, con particolare attenzione a come tale politica andò ad incrociare gli altri due ambiti tradizionali – quello atlantico e quello europeo – entro cui l'Italia ha orientato le proprie scelte in campo internazionale nel corso dell'esperienza repubblicana. Nel capitolo introduttivo si delimita, in primo luogo, l'area geografica e politica oggetto dello studio, giustificando, in modo particolare, la scelta di aderire ad una interpretazione <<estesa>> del Mare Mediterraneo. Si passa, poi, ad analizzare brevemente i mutamenti intervenuti nel panorama internazionale alla fine degli anni Settanta, in seguito alla riedizione di un clima di acceso scontro tra 1 M. DE LEONARDIS, Introduzione, in ID. (a cura di), Il Mediterraneo nella politica estera italiana del secondo dopoguerra, Bologna, Il Mulino, 2001. 3

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Lorenzo Ciampoli Contatta »

Composta da 131 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.