Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

La Banca del Tempo: indagine sulle realtà attive sul territorio padovano

Il presente lavoro nasce dalla curiosità ed interesse per un fenomeno ancora relativamente giovane in Italia ma in continua espansione come quello delle Banche del Tempo.
In una società che spesso costringe a fare i conti con le piccole e grandi necessità quotidiane e le difficoltà nel realizzarle e nel portarle a termine in modo soddisfacente, il volontariato si afferma sempre più come una forma alternativa di sostegno fra le persone. La Banca del Tempo può essere considerata un ulteriore sviluppo del volontariato: è un luogo in cui si dà e si riceve sulla base delle proprie capacità e possibilità, in cui tutti sono uguali nella loro evidente diversità, in cui prestare un servizio a qualcuno diventa il tramite principale per raggiungere un fine più elevato: l'incontro con il prossimo, vicino o lontano che sia.
Il tempo, il lavoro, lo scambio, la reciprocità riacquistano il loro valore non solo cometermini concettuali m anche e soprattutto nella concretezza della loro applicazione.
Nel primo capitolo si è voluto fornire un panorama generale e storico (sia dal punto di vista italiano che iternazionale) sulla nascita delle Banche del Tempo. Il secondo capitolo prende in esame gli scopi positivi e propositivi per cui nasce una Banca del Tempo ed i vantaggi che si propone di apportare alla società.
Il terzo e il quarto capitolo presentano una ricerca condotta sulle realtà esistenti nel territorio padovano, indagando principalmente tre differenti aree che hanno destato interesse.

Mostra/Nascondi contenuto.
5 INTRODUZIONE Il presente lavoro nasce dalla curiosità e dall’interesse scaturiti nei confronti di un fenomeno ancora piuttosto giovane in Italia ed in continua espansione come quello delle Banche del Tempo. La scoperta casuale dell’esistenza di tale realtà associativa ha mosso la voglia di saperne di più e di contribuire in minima parte al processo di diffusione di conoscenza sull’argomento. In una società che spesso costringe a fare i conti con le piccole e grandi necessità quotidiane e la difficoltà nel realizzarle e nel portarle a termine in modo soddisfacente, il volontariato si afferma sempre di più come una forma “alternativa” di sostegno fra le persone. Risulta importante mettere in moto e sostenere quei processi che portano all’affermarsi della solidarietà vicendevole, aiuto materiale e morale che unisce gli individui. La Banca del Tempo può essere considerata un ulteriore sviluppo del volontariato: è un luogo in cui si dà e si riceve sulla base delle proprie capacità e disponibilità, in cui tutti sono uguali nella loro evidente diversità, in cui il “prestare un servizio” a qualcuno diventa il tramite principale per raggiungere un fine più elevato: l’incontro con il prossimo (vicino o lontano che sia). Il tempo, il lavoro, lo scambio, la reciprocità, riacquistano il loro valore non solo come termini concettuali ma anche e soprattutto nella concretezza della loro applicazione pratica. Nel primo capitolo di tale lavoro si è voluto fornire una panoramica generale della storia e della realtà sia italiana sia straniera delle Banche del Tempo, delineandone l’organizzazione e gli obiettivi che la sostengono, soffermandosi sulla ridefinizione di alcuni termini cardine di questo tipo di associazione ed evidenziandone le difficoltà applicative e i limiti. Il secondo capitolo prende in esame gli scopi positivi per cui nasce la Banca del Tempo ed i vantaggi che si propone di realizzare nella società. In particolare, ai fini della ricerca che si è inteso condurre, vengono introdotti i concetti di vicinato, senso di comunità e autoefficacia. In letteratura sono riportati effetti positivi nello sviluppo di ognuna di queste tre aree, che il far parte di un’associazione come la Banca del Tempo promuove e potenzia.

Laurea liv.I

Facoltà: Psicologia

Autore: Giulia Tortorelli Contatta »

Composta da 57 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1293 click dal 16/09/2009.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.