Skip to content

Il sistema sanzionatorio amministrativo nella normativa antiriciclaggio; strumenti di tutela del singolo e meccanismi di impugnazione.

Informazioni tesi

  Autore: Giuseppe Zambon
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2007-08
  Università: Università Telematica Guglielmo Marconi
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Scienze giuridiche
  Relatore: Raffaele Cantone
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 259

Il denaro derivante da attività illecite, rimesso in circolazione con sofisticate tecniche di riciclaggio, assicura profitti enormi al crimine organizzato.
Per riciclare il denaro, la criminalità utilizza tecniche e strumenti diversi e, senza trovare barriere nei confini nazionali, si serve di intermediari e società di comodo, in paesi con legislazione permissiva, per meglio occultare le origini criminali del denaro.
Organismi internazionali e nazionali sono impegnati in un’azione coordinata contro il riciclaggio di denaro di provenienza illecita, attraverso un affinamento delle tecniche di prevenzione e di contrasto e ripetuti miglioramenti dei sistemi normativi, di controllo e sanzionatori.
E’ fuor di dubbio che l’immissione sul mercato di ricchezza di provenienza illecita produce un danno a tutti i soggetti economici estranei al circuito criminale, mentre i reati cosiddetti “presupposti” al riciclaggio sono fonte di profitti finanziari e di patrimoni considerevoli che permettono alle organizzazioni criminali transnazionali di penetrare, contaminare e corrompere le strutture dello Stato, le attività commerciali e finanziarie legittime e la società a tutti i livelli.
Si tratta perciò di un danno sociale, che va combattuto .
Prendendo a prestito un passaggio di una relazione svolta dal Prof. Ranieri Razzante , vorrei sottoporre queste semplici ma efficaci, considerazioni:
 è difficilissimo distinguere un “riciclatore”: nella gran parte dei casi è un insospettabile imprenditore, professionista, uomo d’affari o prestanome con attività apparentemente modeste;
 non è assolutamente vero che gli adempimenti antiriciclaggio costituiscano una “perdita di tempo”, dato che i movimenti dei riciclatori sono di svariati miliardi; si ricorda che questo è un reato tipicamente “associativo” (significa che bisogna essere almeno in due per commetterlo; ciò agevola la riconoscibilità di operazioni anomale soprattutto quando troppe persone figurino (a vario titolo) nell’impostazione del rapporto. Ciò aiuta altresì a comprendere che i limiti quantitativi fissati dalla legge, apparentemente bassi rispetto ai volumi effettivamente riciclati, non costituiscono una “presa in giro” ed un “appesantimento burocratico” per i soggetti obbligati; al contrario, l’esiguità degli importi in questione agevola il monitoraggio del fenomeno).
 la normativa antiriciclaggio non è obbligatoria solo per gli intermediari italiani bensì per tutti quelli europei e ormai per gran parte di quelli mondiali (è il caso di ricordare che l’inottemperanza da parte di molti Paesi del mondo alle normative antiriciclaggio ed antiterrorismo non viene considerata, dalle nostre Autorità di controllo sul fenomeno, una circostanza esimente per chi non ottempera al dettato legislativo!)
 la lotta al riciclaggio non può farsi senza l’aiuto degli intermediari finanziari e dei liberi professionisti, poiché essi sono più di altri in grado di monitorare i flussi di denaro che necessariamente devono transitare per le loro sedi;
Questo lavoro, finalizzato allo studio del sistema sanzionatorio amministrativo antiriciclaggio, dei relativi strumenti di tutela e dell’iter contenzioso, è suddiviso in due corpi principali: il primo capitolo nel quale viene svolta un’analisi, necessariamente sintetica, della attuale normativa antiriciclaggio con l’individuazione dei soggetti, degli obblighi e dei divieti imposti e sanzionati dalla norma e il secondo capitolo dove, dopo un breve accenno alle sanzioni penali, si analizzano le sanzioni amministrative e i relativi procedimenti di contestazione, accertamento, irrogazione e opposizione.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
4 P R E M E S S A Il denaro derivante da attività illecite, rimesso in circolazione con sofisticate tecniche di riciclaggio, assicura profitti enormi al crimine organizzato. Per riciclare il denaro, la criminalità utilizza tecniche e strumenti diversi e, senza trovare barriere nei confini nazionali, si serve di intermediari e società di comodo, in paesi con legislazione permissiva, per meglio occultare le origini criminali del denaro. Organismi internazionali e nazionali sono impegnati in un’azione coordinata contro il riciclaggio di denaro di provenienza illecita, attraverso un affinamento delle tecniche di prevenzione e di contrasto e ripetuti miglioramenti dei sistemi normativi, di controllo e sanzionatori. E’ fuor di dubbio che l’immissione sul mercato di ricchezza di provenienza illecita produce un danno a tutti i soggetti economici estranei al circuito criminale, mentre i reati cosiddetti “presupposti” al riciclaggio sono fonte di profitti finanziari e di patrimoni considerevoli che permettono alle organizzazioni criminali transnazionali di penetrare, contaminare e corrompere le strutture dello Stato, le attività commerciali e finanziarie legittime e la società a tutti i livelli. Si tratta perciò di un danno sociale, che va combattuto 1 . Prendendo a prestito un passaggio di una relazione svolta dal Prof. Ranieri Razzante 2 , vorrei sottoporre queste semplici ma efficaci, considerazioni: ™ è difficilissimo distinguere un “riciclatore”: nella gran parte dei casi è un insospettabile imprenditore, professionista, uomo d’affari o prestanome con attività apparentemente modeste; 1 Avv. Michelina Grillo, presentazione alla Dispensa del Prof. Dott. Ranieri Razzante, Vademecum antiriciclaggio “Gli avvocati italiani e la normativa antiriciclaggio: guida agli adempimenti”, 2004, per l’Organismo Unitario dell’Avvocatura Italiana (OUA) 2 Avvocato. Docente di Legislazione antiriciclaggio nell’Università di Macerata e membro della Commissione ministeriale per la redazione del Testo Unico Antiriciclaggio (TUA) coordinata dall’ex magistrato Dr. Pier Luigi Vigna; consulente OUA.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

adeguata verifica
antiriciclaggio
autoriciclaggio
d.lgs 231/2007
finanziamento del terrorismo
limite del contante
penale amministrativo

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi