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Integrazione di tecniche di classificazione semantica in strumenti ECM open-source

Con questo lavoro si è cercato di implementare su un noto programma CMS ( Content Management System ) per la gestione dei contenuti e dei documenti, AlfrescoTM, un sistema di ricerca della documentazione rilevante più efficace di quello attualmente presente, modificando il software, tramite l’utilizzo di metadati ed ontologie. Nella prima parte della tesi si analizza il tema della gestione della conoscenza e dei contenuti nelle aziende, per poi passare a conoscere a livello teorico i metadati, le ontologie ed i software CMS per l’archiviazione dei contenuti, soffermandoci su AlfrescoTM del quale si evidenziano potenzialità e funzioni. Nella seconda parte vengono spiegate ed illustrate con maggiore dettaglio le idee che si è cercato di implementare in AlfrescoTM, i metodi utilizzati, le modifiche effettuate sul programma al fine di raggiungere il nostro obbiettivo. Il lavoro si chiude con l’analisi di ciò che è stato realizzato, le nuove potenzialità offerte agli utilizzatori ed i possibili sviluppi futuri.

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10 INTRODUZIONE La conoscenza è la facoltà di comprendere fatti, verità o informazioni ottenute attraverso l'esperienza o l'apprendimento. "Conoscenza" è un termine che ha significati diversi a seconda del contesto, ma che ha in qualche modo a che fare con i concetti di significato, informazione, comunicazione, rappresentazione e istruzione. L'aspetto sostanziale che caratterizza la conoscenza rispetto alle altre forme che può assumere il sapere è che esiste solo in quanto una mente è in grado di contenerla e di utilizzarla. In effetti, quando si afferma di aver esplicitato una conoscenza, si sta in realtà preservando le informazioni che la compongono e parte delle correlazioni fra loro, ma la conoscenza vera e propria torna a esser tale solo a fronte di un’intelligenza che combini tali informazioni alla propria esperienza personale. In base al grado di accessibilità, la conoscenza può essere suddivisa in tacita (relativamente alla mente umana e ad un’organizzazione), ovvero indirettamente accessibile solo attraverso deduzioni e osservazioni dei comportamenti, implicita (informazioni non formalizzate, processi di lavoro), accessibile attraverso discussioni, interviste e indagini in azienda, ed esplicita (documenti e computer), di facile accesso dato che tutto è ben documentato in risorse di conoscenza formale ma spesso non sempre facilmente riutilizzabile e di rapido accesso. È dunque possibile comprendere perché le imprese, che oggi si ritrovano a dover competere in un mercato sempre più vorticoso, frenetico e “affamato” di informazioni, si stanno orientando sempre più verso una gestione delle risorse e delle informazioni che sappia valorizzare al meglio il know-how aziendale. Lo scopo è quello di poter sfruttare il grande potenziale nascosto posseduto da ciascuna impresa per ottenere un vantaggio competitivo. Basti pensare che il valore di un’azienda dipenda mediamente per circa il 40-50% dal know-how dei suoi dipendenti per capire la potenzialità di una gestione efficace ed efficiente della conoscenza di un’organizzazione. Lo sforzo che ciascuna impresa deve essere in grado di sostenere, al fine di poter applicare una gestione della conoscenza efficace, è quello di riuscire a sensibilizzare ciascun membro

Laurea liv.I

Facoltà: Ingegneria

Autore: Francesco Santucci Contatta »

Composta da 97 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 546 click dal 23/09/2009.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.