Skip to content

Una scuola elementare

Informazioni tesi

  Autore: Salvatore Zirano
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi di Sassari
  Facoltà: Architettura
  Corso: Scienze dell'architettura e dell'ingegneria edile
  Relatore: Paola Rizzi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 50

E’ possibile far amare questi luoghi ai ragazzi? E’ possibile fare in modo che gli spazi della scuola diventino uno strumento pedagogico nelle mani degli insegnanti, aiutandoli nel loro rapporto con gli studenti?
Le parole dell’architetto Kroll appena descritte, riassumono ciò che questa tesi di laurea si è maliziosamente posta come obiettivo finale, lo studio per la ricerca di un punto d’equilibrio tra l’architettura, la pedagogia e la pratica reale. Reale intesa come il pensiero e l’esperienza di chi poi la scuola la utilizza, quindi studenti, insegnanti e personale non docente.
Per poter affrontare questo tema, si è scelta l’occasione offerta da un concorso di progettazione realmente effettuatosi per il progetto dell’ampliamento di una scuola elementare nel comune di Cugnasco Gerra, una piccola località del Cantone Ticino, poco distante da Locarno in Svizzera.
Per poter sviluppare questo tema, si è proceduto all’analisi dei concetti pedagogici espressi in particolar modo da quegli studiosi in materia, che non si sono limitati all’analisi del metodo educativo ma lo hanno anche esaminato in funzione dello spazio in cui il metodo viene applicato. Si è parallelamente proceduto all’analisi degli approcci che tanti architetti hanno affrontato nella progettazione di scuole, con la distinzione tra chi ha utilizzato come aiuto la pedagogia e chi l’aspetto prettamente funzionale. Si è infine ascoltato e cercato d’interpretare in termini architettonici, il parere degli utilizzatori della scuola, i quali vertono sicuramente verso l’aspetto funzionale ma non disdegnano assolutamente le necessarie integrazioni pedagogiche.
Il risultato finale dovrebbe essere quello in cui l’architettura dovrebbe poter parlare al suo abitante, perché abitare e vivere in un luogo - quindi anche in una scuola - non può semplicemente limitarsi all’espressione di una serie di funzioni, alla soluzione di una serie di esigenze fisiche.
L’architettura, come ogni volta che cerca di esprimersi, deve poter andare oltre le apparenze, deve fornirsi e quindi utilizzare quei riferimenti che non sono espressamente della materia, ma che, con la loro sensibilità, riescono dove la materia raggiunge i suoi limiti.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
6 1:Lucien Kroll, Tutto è Paesaggio, Torino, 1999, Ed. Testo e Immagine, 2: AAV – Architettura ad Alta Voce, seminario di lettura del laboratorio Diver s City della Prof. Paola Rizzi 0. Introduzione E’ possibile far amare questi luoghi ai ragazzi? E’ possibile fare in modo che gli spazi della scuola diventino uno strumento pedagogico nelle mani degli insegnanti, aiutandoli nel loro rapporto con gli studenti? 1 Le parole dell’architetto Kroll appena descritte, riassumono ciò che questa tesi di laurea si è maliziosamente posta come obiettivo finale, lo studio per la ricerca di un punto d’equilibrio tra l’architettura, la pedagogia e la pratica reale. Reale intesa come il pensiero e l’esperienza di chi poi la scuola la utilizza, quindi studenti, insegnanti e personale non docente. Per poter affrontare questo tema, si è scelta l’occasione offerta da un concorso di progettazione realmente effettuatosi per il progetto dell’ampliamento di una scuola elementare nel comune di Cugnasco Gerra, una piccola località del Cantone Ticino, poco distante da Locarno in Svizzera. Per poter sviluppare questo tema, si è proceduto all’analisi dei concetti pedagogici espressi in particolar modo da quegli studiosi in materia, che non si sono limitati all’analisi del metodo educativo ma lo hanno anche esaminato in funzione dello spazio in cui il metodo viene applicato. Si è parallelamente proceduto all’analisi degli approcci che tanti architetti hanno affrontato nella progettazione di scuole, con la distinzione tra chi ha utilizzato come aiuto la pedagogia e chi l’aspetto prettamente funzionale. Si è infine ascoltato e cercato d’interpretare in termini architettonici, il parere degli utilizzatori della scuola, i quali vertono sicuramente verso l’aspetto funzionale ma non disdegnano assolutamente le necessarie integrazioni pedagogiche. Il risultato finale dovrebbe essere quello in cui l’architettura dovrebbe poter parlare al suo abitante, perché abitare e vivere in un luogo - quindi anche in una scuola - non può semplicemente limitarsi all’espressione di una serie di funzioni, alla soluzione di una serie di esigenze fisiche. L’architettura, come ogni volta che cerca di esprimersi, deve poter andare oltre le apparenze, deve fornirsi e quindi utilizzare quei riferimenti che non sono espressamente della materia, ma che, con la loro sensibilità, riescono dove la materia raggiunge i suoi limiti. Ecco perché, (…)…progettare e rappresentare il progetto sono il risultato di contributi e suggestioni che trovano spesso coagulo e fondamento in testi fondativi. Tutte le discipline che contribuiscono alla costruzione della conoscenza dalla scala architettonica a quella della pianificazione hanno certo dei riferimenti nella saggistica, ma anche nella narrativa e nella poesia. Se una delle pratiche più note è quella di servirsi delle Città invisibili di Italo Calvino, non si deve dimenticare i procédés di Raymond Roussel cari ad Aldo Rossi……(…) 2 alla fine di questa tesi, oltre alla bibliografia di riferimento, si è inserita una bibliografia definita formativa, letture che non parlano esplicitamente di scuola e certe volte neanche esplicitamente di architettura, ma che abbondano di riferimenti e ispirazioni universalmente validi per poter far fronte ai numerosi progetti di una vita.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

architettura
architettura pedagogia
architettura scolastica
edifici scuole
edilizia scolastica
normative edilizia scolastica
pedagogia
pedagogia architettura scuole
scuola elementare
scuole elementari
snozzi
vacchini

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi