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L'associazionismo femminile e la modernizzazione di due paesi a tradizione islamica: Iran e Turchia

Questo lavoro ha come oggetto l’analisi della relazione che intercorre tra Islam e modernizzazione con particolare riferimento all’esperienza storica e alla situazione attuale di due paesi a tradizione islamica, Iran e Turchia. L’analisi del caso iraniano e turco verrà approfondita attraverso lo studio dei rispettivi movimenti femminili nel tentativo di dimostrare il contributo dell’associazionismo femminile nel processo di modernizzazione che interessa i due paesi in esame.

In tutto il mondo musulmano si registrano considerevoli sforzi di modernizzazione vanificati tuttavia dalla presenza di governi fortemente ancorati al fattore religioso e condizionati dalle prescrizioni dell’Islam. La Turchia costituisce l’unico esempio di società a tradizione islamica in cui la sfera politica è separata da quella religiosa e in cui il processo di modernizzazione è stato portato avanti in modo più o meno efficace e ininterrotto. L’Iran, al contrario, nonostante sia stato interessato da un processo di modernizzazione radicale fino alla fine degli anni settanta, oggi è fortemente condizionato da un regime teocratico autoritario che impedisce l’attuazione di qualunque riforma non in linea con l’ideologia islamica.

Di grande importanza nel processo di modernizzazione è la presenza di movimenti femminili che in paesi come Turchia ed Iran ricoprono un ruolo sempre più rilevante: l’emarginazione politica, sociale ed economica delle donne musulmane ha costituito e continua a costituire uno dei maggiori ostacoli per la modernizzazione e la democratizzazione del mondo musulmano. Tuttavia, le donne provenienti dai ceti medi che hanno accesso all’istruzione e alle informazioni internazionali e che beneficiano del progresso economico, riescono efficacemente a promuovere attraverso le proprie organizzazioni i valori della modernità e dell’uguaglianza mettendo in discussione il sistema patriarcale.

L’associazionismo femminile rappresenta uno spazio di discussione e di azione sia per donne riformiste che islamiste alla ricerca di una risoluzione del conflitto fra Islam e modernità e costituisce dunque non solo un’espressione della lotta per il riconoscimento dei diritti delle donne ma, attraverso la ridefinizione dei ruoli di genere, anche un valido strumento per la modernizzazione dell’intera società.

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1 Introduzione Questo lavoro ha come oggetto l’analisi della relazione che intercorre tra Islam e modernizzazione con particolare riferimento all’esperienza storica e alla situazione attuale di due paesi a tradizione islamica, Iran e Turchia. L’analisi del caso iraniano e turco verrà approfondita attraverso lo studio dei rispettivi movimenti femminili nel tentativo di dimostrare il contributo dell’associazionismo femminile nel processo di modernizzazione che interessa i due paesi in esame. In tutto il mondo musulmano si registrano considerevoli sforzi di modernizzazione vanificati tuttavia dalla presenza di governi fortemente ancorati al fattore religioso e condizionati dalle prescrizioni dell’Islam. La Turchia costituisce l’unico esempio di società a tradizione islamica in cui la sfera politica è separata da quella religiosa e in cui il processo di modernizzazione è stato portato avanti in modo più o meno efficace e ininterrotto. L’Iran, al contrario, nonostante sia stato interessato da un processo di modernizzazione radicale fino alla fine degli anni settanta, oggi è fortemente condizionato da un regime teocratico autoritario che impedisce l’attuazione di qualunque riforma non in linea con l’ideologia islamica. Di grande importanza nel processo di modernizzazione è la presenza di movimenti femminili che in paesi come Turchia ed Iran ricoprono un ruolo sempre più rilevante: l’emarginazione politica, sociale ed economica delle donne musulmane ha costituito e continua a costituire uno dei maggiori ostacoli per la modernizzazione e la democratizzazione del mondo musulmano. Tuttavia, le donne provenienti dai ceti medi che hanno accesso all’istruzione e alle informazioni internazionali e che beneficiano del progresso economico, riescono efficacemente a promuovere attraverso le proprie organizzazioni i valori della modernità e dell’uguaglianza mettendo in discussione il sistema patriarcale. L’associazionismo femminile rappresenta uno spazio di discussione e di azione sia per donne riformiste che islamiste alla ricerca di una risoluzione del conflitto fra Islam e modernità e costituisce dunque non solo un’espressione della lotta per il riconoscimento dei diritti delle donne ma, attraverso la ridefinizione dei ruoli di genere, anche un valido strumento per la modernizzazione dell’intera società.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Lettere e Filosofia, Scienze Politiche

Autore: Mariangela Linoci Contatta »

Composta da 149 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1700 click dal 25/09/2009.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.