Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

I costi di impianto e ampliamento: l'adozione dei principi IFRS

Il presente lavoro tratta la tematica dei costi di impianto e ampliamento, osservandone in particolare la significatività all’interno di alcuni bilanci di società quotate presso la Borsa italiana e illustrando la futura sorte della voce in seguito all’adozione dei principi contabili internazionali.

A questo scopo, la trattazione è stata divisa in due parti:

- una prima parte di carattere generale, ove si illustreranno dapprima le fasi della vita aziendale in cui si sostengono i costi di impianto e ampliamento, nonchè le relative problematiche; successivamente si chiarirà la natura e l’aspetto economico di tali spese, facendo anche riferimento ai contributi della dottrina economico-aziendale italiana; infine si richiameranno le norme civilistiche e i principi contabili che regolano la loro iscrizione nel bilancio d’esercizio, nonché le principali modifiche apportate dagli IAS/IFRS;

- una seconda parte si basa invece su riscontri di tipo empirico e analizzerà il ruolo dei costi di impianto e ampliamento nella realtà delle aziende italiane, facendo specifico riferimento ad un campione di 15 società quotate; dopo aver chiarito i criteri seguiti nella selezione delle società, si verificheranno la composizione, le modalità di iscrizione e la significatività dei costi di impianto e ampliamento nei bilanci d’esercizio esaminati, e si quantificheranno i principali impatti dovuti alla differente impostazione normativa dei principi internazionali.

Mostra/Nascondi contenuto.
1 1. INTRODUZIONE Il presente lavoro tratterà la tematica dei costi di impianto e ampliamento, osservandone in particolare la significatività all’interno di alcuni bilanci di società quotate presso la Borsa italiana e illustrando la futura sorte della voce in seguito all’adozione dei principi contabili internazionali. A questo scopo, la trattazione è stata divisa in due parti: 9 una prima parte di carattere generale, ove si illustreranno dapprima le fasi della vita aziendale in cui si sostengono i costi di impianto e ampliamento, nonchè le relative problematiche; successivamente si chiarirà la natura e l’aspetto economico di tali spese, facendo anche riferimento ai contributi della dottrina economico-aziendale italiana; infine si richiameranno le norme civilistiche e i principi contabili che regolano la loro iscrizione nel bilancio d’esercizio, nonché le principali modifiche apportate dagli IAS/IFRS; 9 una seconda parte si basa invece su riscontri di tipo empirico e analizzerà il ruolo dei costi di impianto e ampliamento nella realtà delle aziende italiane, facendo specifico riferimento ad un campione di 15 società quotate; dopo aver chiarito i criteri seguiti nella selezione delle società, si verificheranno la composizione, le modalità di iscrizione e la significatività dei costi di impianto e ampliamento nei bilanci d’esercizio esaminati, e si quantificheranno i principali impatti dovuti alla differente impostazione normativa dei principi internazionali.

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Maria Vittoria Meloni Contatta »

Composta da 54 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1120 click dal 30/09/2009.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.