Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Telecamere digitali per applicazioni di misura in ambito industriale

In questo elaborato saranno illustrate le differenze, in termini costruttivi e qualitativi, tra le telecamere analogiche e le telecamere digitali. Particolare attenzione sarà rivolta alle telecamere digitali delle quali sarà illustrata la struttura, il funzionamento e le modalità di trasmissione dati. A tal proposito si studierà lo standard Camera Link, che negli ultimi tempi ha riscosso notevole successo specie per applicazioni industriali dove la qualità e la velocità sono caratteristiche divenute ormai indispensabili. Oltre allo standard Camera Link di notevole importanza è l’interfaccia Firewire. Tale interfaccia, molto diffusa per le applicazioni amatoriali, ha trovato posto nelle applicazioni industriali grazie alla semplicità di connessione e alla possibilità di collegare più dispositivi (peer-to-peer) usando la stessa interfaccia (costi ridotti). E’ possibile affermare che Camera Link e Firewire sono probabilmente gli standard per interfacce più importanti attualmente in uso. In conclusione si parlerà dei parametri utili al fine di ottenere una qualità dell’immagine quanto più elevata possibile per applicazioni di Misura, e saranno riportati degli esempi di applicazioni di misura basate sull’utilizzo di telecamere, in particolare digitali.
Nel primo capitolo saranno illustrate le differenze tra telecamere analogiche e telecamere digitali. Particolare attenzione sarà posta sulle telecamere digitali, sul relativo principio di funzionamento e sulle metodologie di acquisizione.
Il secondo e il terzo capitolo verteranno sullo studio di due standard di interfacciamento per telecamere digitali quali Firewire, standard sempre più diffuso oltre che a livello industriale anche a livello amatoriale, e Camera Link, che in questi anni sta avendo un forte sviluppo dovuto alle elevate prestazioni che permette di raggiungere.
Infine nel quarto capitolo si discuterà dei vantaggi offerti dal trattamento digitale dei segnali, delle limitazioni tecnologiche, dei parametri di qualità, delle funzionalità di un sistema di visione e di alcune possibili applicazioni di Machine Vision per le industrie.

Mostra/Nascondi contenuto.
5 Introduzione In natura la maggior parte degli esseri viventi più evoluti è in grado di percepire in qualche modo la realtà circostante mediante l'uso della vista. La capacità di ottenere informazioni sull'ambiente circostante dagli stimoli luminosi e dal loro cambiamento è così importante in natura che sin dagli albori dell'intelligenza artificiale si è presa in considerazione l'idea di dotare di funzionalità visive anche i sistemi robotici ed informatici. Purtroppo però in questi sistemi la capacità visiva era spesso accompagnata da un requisito di elaborazione in tempo reale che fino a poco tempo fa difficilmente poteva essere garantito dalla tecnologia a disposizione. Ancora adesso i sistemi visivi di molti esseri viventi hanno prestazioni irraggiungibili da qualsiasi macchina, basti pensare ad esempio alla potenza di calcolo necessaria per gestire un sistema visivo complesso come quello dell'uomo: non è un caso che ben il 30% circa dei neuroni (circa 60 miliardi) che compongono un cervello umano è dedicato all'elaborazione delle informazioni visive. Dai numerosi tentativi compiuti dall’uomo per comprendere i principi alla base della visione umana sono emersi negli anni altrettanti progressi per tentare di imitarla a livello computazionale. E da ciò nasce l’esigenza della Machine Vision, che consiste nello sviluppo di tecniche di visione artificiale (o computazionale) di ausilio alla vita dell’uomo, ad esempio utilizzate per l’esecuzione di operazioni di sorveglianza, di ispezione ed anche di misura. In questo elaborato saranno illustrate le differenze, in termini costruttivi e qualitativi, tra le telecamere analogiche e le telecamere digitali. Particolare attenzione sarà rivolta alle telecamere digitali delle quali sarà illustrata la struttura, il funzionamento e le modalità di trasmissione dati. A tal proposito si studierà lo standard Camera Link, che negli ultimi tempi ha riscosso notevole successo specie per applicazioni industriali dove la qualità e la velocità sono caratteristiche divenute ormai indispensabili. Oltre allo standard Camera Link di notevole importanza è l’interfaccia Firewire. Tale interfaccia, molto diffusa per le applicazioni amatoriali, ha trovato posto nelle applicazioni industriali grazie alla semplicità di connessione e alla possibilità di collegare più dispositivi (peer-to-peer) usando la stessa interfaccia (costi ridotti). E’ possibile

Laurea liv.I

Facoltà: Ingegneria

Autore: Giuseppe Pinto Contatta »

Composta da 77 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 739 click dal 01/10/2009.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.