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Paleopatologie in reperti scheletrici del XIX secolo

Il mio lavoro di tesi si è basato sull’osservazione macroscopica delle patologie riscontrabili in reperti scheletrici del XIX secolo, provenienti dal deposito del Museo Sardo di Antropologia ed Etnografia della Cittadella Universitaria di Cagliari.
Nel corso del tirocinio ho selezionato, fra numerosi reperti, quelli che mostravano caratteri patologici evidenti e più facilmente determinabili, scartando invece i reperti su cui avevano agito in maggiore misura i vari processi diagenetici con alterazioni attribuibili al gruppo delle pseudopatologie, da non confondersi con le patologie in senso stretto.
Ho preso quindi in esame un campione rappresentativo di 28 pezzi scheletrici appartenenti alle serie di Laconi, Orgosolo, Oliena, Bitti, Seulo e Ussassai. Si tratta di individui adulti, di entrambi i sessi, di cui ho analizzato soprattutto le ossa degli arti inferiori ovvero femore, tibia e fibula.

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UNIVERSITA` DEGLI STUDI DI CAGLIARI FACOLTA’ DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI Corso di laurea triennale in Scienze Naturali Presidente: prof. Giovanni U. Floris PALEOPATOLOGIE IN REPERTI SCHELETRICI DEL XIX SECOLO Relatore: Tesi di laurea di: Dott.sa Rosalba Floris Valeria Pusceddu ANNO ACCADEMICO 2006-2007

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Valeria Pusceddu Contatta »

Composta da 43 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.