Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

E – Meeting: definizione di un’architettura basata sui componenti per la collaborazione multimediale sul web

La vita quotidiana in qualsiasi ambito (aziendale, familiare, lavorativo, didattico, sociale, ecc.) ruota ormai intorno alla comunicazione. Comunicazione vuol dire condivisione di idee, di pensieri, confronto e di conseguenza, crescita. Migliorare perciò le svariate forme di comunicazione che la vita moderna ci mette a disposizione, vuol dire quindi avere più possibilità di confronto, di scambio di idee e quindi, una crescita più efficiente ed efficace.
Comunicazione e collaborazione sono due dei più importanti concetti sui quali si basa l’invenzione dei computer e soprattutto delle reti come Internet. La loro creazione e sviluppo ha permesso di fare dei notevoli e palpabili passi avanti sotto questi aspetti. Hanno permesso la “riduzione” virtuale delle distanze , del tempo e delle risorse economiche impiegate.
Partendo dall’invenzione del telegrafo (1850) per arrivare a comunicazioni audio-video a distanza, il passo è notevole, ma se si pensa che questo progresso è avvenuto in poco più di un secolo e mezzo, si capisce come l’uomo moderno aveva già capito che il fulcro dello sviluppo si sarebbe fondato su una comunicazione rapida, economica e potente.
Internet è lo strumento ideale per tutto questo. Le comunicazioni e le collaborazioni viaggiano sulla rete, ed anche la telefonia ed il video, stanno pian piano completamente migrando verso quella che è definita “La rete delle reti”, perché in essa si trova la soluzione a difficoltà economiche, comunicative e di diversità di sistemi eterogenei.
L’oggetto di studio e sperimentazione ,affrontato con la presente tesi, è stato quello di sfruttare questo canale per la realizzazione di un’architettura framework che fornisca agli utenti non solo la possibilità di comunicare e collaborare mediante l’utilizzo della CSCW (Computer Supportino Collaborative Work), ma anche decidere quali strumenti utilizzare e quali caratteristiche e regole di utilizzo devono avere. L’obiettivo è in definitiva, quello di creare un sistema completamente “smontabile e rimontabile” che sia di supporto per la creazione di applicazioni collaborative in rete in maniera semplice, veloce e variegata.
L’invenzione delle interfacce grafiche è stato il passo decisivo che ha consacrato lo sviluppo e la crescita dei computer. Oggigiorno gli utenti che utilizzano i computer sono ormai milioni e milioni e tra questi solo una minima percentuale appartiene ad una fascia di utenza esperta. L’ideazione e la progettazione del nostro framework ha rivolto uno sguardo particolare a questo aspetto ponendosi come obiettivo anche e soprattutto quello di dare ad utenti poco esperti la possibilità di crearsi la propria applicazione collaborativa. Abbassare ,quindi, i requisiti sia architetturali che tecnici e utilizzativi, non fa altro che allargare il numero di persone in grado di utilizzare quest’architettura.

Mostra/Nascondi contenuto.
PREFAZIONE La vita quotidiana in qualsiasi ambito (aziendale, familiare, lavorativo, didattico, sociale, ecc.) ruota ormai intorno alla comunicazione. Comunicazione vuol dire condivisione di idee, di pensieri, confronto e di conseguenza, crescita. Migliorare perciò le svariate forme di comunicazione che la vita moderna ci mette a disposizione, vuol dire quindi avere più possibilità di confronto, di scambio di idee e quindi, una crescita più efficiente ed efficace. Comunicazione e collaborazione sono due dei più importanti concetti sui quali si basa l’invenzione dei computer e soprattutto delle reti come Internet. La loro creazione e sviluppo ha permesso di fare dei notevoli e palpabili passi avanti sotto questi aspetti. Hanno permesso la “riduzione” virtuale delle distanze , del tempo e delle risorse economiche impiegate. Partendo dall’invenzione del telegrafo (1850) per arrivare a comunicazioni audio-video a distanza, il passo è notevole, ma se si pensa che questo progresso è avvenuto in poco più di un secolo e mezzo, si capisce come l’uomo moderno aveva già capito che il fulcro dello sviluppo si sarebbe fondato su una comunicazione rapida, economica e potente. Internet è lo strumento ideale per tutto questo. Le comunicazioni e le collaborazioni viaggiano sulla rete, ed anche la telefonia ed il video, stanno pian piano completamente migrando verso quella che è definita “La rete delle reti”, perché in essa si trova la soluzione a difficoltà economiche, comunicative e di diversità di sistemi eterogenei. L’oggetto di studio e sperimentazione ,affrontato con la presente tesi, è stato quello di sfruttare questo canale per la realizzazione di un’architettura framework che fornisca agli utenti non solo la possibilità di comunicare e collaborare mediante l’utilizzo della CSCW (Computer Supportino Collaborative Work), ma anche decidere quali strumenti utilizzare e quali caratteristiche e regole di utilizzo devono avere. L’obiettivo è in definitiva, quello di creare un sistema completamente “smontabile e rimontabile” che sia di supporto per la creazione di applicazioni collaborative in rete in maniera semplice, veloce e variegata. L’invenzione delle interfacce grafiche è stato il passo decisivo che ha consacrato lo sviluppo e la crescita dei computer. Oggigiorno gli utenti che utilizzano i computer sono ormai milioni e milioni e tra questi solo una minima percentuale appartiene ad una fascia di utenza esperta. L’ideazione e la progettazione del nostro framework ha rivolto uno sguardo particolare a questo aspetto ponendosi come obiettivo anche e soprattutto quello di dare ad utenti poco esperti la possibilità di crearsi la propria applicazione collaborativa. Abbassare ,quindi, i requisiti sia architetturali che tecnici e utilizzativi, non fa altro che allargare il numero di persone in grado di utilizzare quest’architettura.

Laurea liv.I

Facoltà: Ingegneria

Autore: Gianni Inguscio Contatta »

Composta da 164 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 298 click dal 06/10/2009.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.