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Il risveglio dell'islam politico nello scenario mondiale: tra elaborazione autonoma e costruzione orientalista

L'islam politico è un tema quanto mai attuale oggigiorno. L'argomentazione proposta in questa tesi triennale si articola sostanzialmente in due tronconi.
Nella prima parte vi è una ricostruzione storica e ideologica del fenomeno che ci porta dai suoi albori alle forme che abbiamo conosciuto e conosciamo nel mondo contemporaneo. Partendo da un tentativo di precisazione terminologica e presentando il substrato ideologico dell'islam politico, rappresentato dall'organizzazione comunitaria ideale, vengono descritte le premesse storiche all'origine e allo sviluppo del così chiamato "risveglio islamico". Contemporaneamente alla collocazione storica viene ripercorsa un genealogia della "ricetta islamica", distinguendo tra i movimenti di risveglio (come il mahdismo)e le correnti riformiste e fondamentaliste plasmate da intellettuali antichi e moderni.
Rilievo viene dato alla contestualizzazione del fenomeno nei primi anni del Novecento -dai Fratelli Musulmani di al-Banna all'impronta radicale di Qutb e al-Mawdudi- e all'eredità acquisita nel resto del secolo, analizzando casi emblematici della presenza islamista in Tunisia, Algeria, Sudan e Iran.
La seconda parte affronta, invece, la narrazione che del fenomeno in questione ne fa "il mondo occidentale". Si tratta di un excursus che fa riferimento alla tradizione accademica orientalista -sullo sfondo della sapiente interpretazione che ne fa Edward Said-, dalla più antica separazione tra est e ovest alle più recenti forme di islamofobia e antislamismo, alla teoria dello scontro di civiltà.
Infine viene offerto, nella conclusione, uno spunto riflessivo nel contesto delle sfide intellettuali che ancora oggi si incontrano sul tema, cercando di dare una risposta ragionata alla domanda "bisogna temere l'islam politico?"

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3 Introduzione L’analisi qui presentata vuole proporre una panoramica dell’Islam politico dalle origini fino a tempi più recenti. Questo movimento sociale e politico, che trasformò l’Islam da cultura e dottrina religiosa a ideologia, trae le proprie radici nella rinascita islamica contemporanea (al-nahda). Essa è un particolare fenomeno riformatore e reazionario che interessò il mondo musulmano dalla fine del XVIII e i primi anni del XIX secolo, sotto l’impatto della colonizzazione europea. La riflessione religiosa e sociale avviata in una parte del risveglio islamico vide numerose figure di intellettuali, teologi, giuristi e filosofi riprendere assunti di autorevoli personalità antiche e rielaborarli alla luce delle presenti circostanze. Ai primi del Novecento sorsero differenti movimenti organizzati, politici e sociali, che inglobarono -diedero forma e struttura- i molteplici contributi discorsivi e ideologici della rinascita islamica. Un risorgimento fortemente identitario della cultura musulmana. Il termine arabo “Islam” si traduce con “sottomissione”, indicando il totale assoggettamento dell’individuo a Dio (Allah). La religione rivelata dal profeta Maometto, che dopo il Cristianesimo rappresenta la seconda religione più diffusa nel mondo, ha sempre potuto fornire forti legami identitari; basti osservare come molte delle bandiere nazionali di Stati di tradizione musulmana siano graficamente impostate su colori usati, in tempi più antichi, nei vessilli simbolo delle prime comunità islamiche. Nero, bianco, verde, giallo e rosso caratterizzano numerosi stendardi nazionali, spesso accompagnati da simboli (come la mezzaluna e la stella) o da iscrizioni di carattere religioso. Vi si ritrovano, difatti, scritte inneggianti “Allahu Akbar” (Allah è grande) o riportanti la Shahadah (la testimonianza di fede: “testimonio che non c'è divinità se non Allah e testimonio che Muhammad è il suo Messaggero”).

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Fabio Inzaghi Contatta »

Composta da 100 pagine.

 

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