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Processi formativi e rimozione del pregiudizio: interventi di educazione permanente a Palermo per l'inclusione delle persone omosessuali e transgender

Obiettivo del presente lavoro è fare emergere come interventi di educazione permanente, nati e sviluppati in seno alle realtà locali, coinvolgendo organizzazioni della società civile e istituzioni pubbliche, possano favorire l'inclusione delle persone GLBTI con vantaggio per la qualità della vita delle stesse, dei loro familiari e della comunità tutta. A causa del loro orientamento sessuale o della loro identità di genere, a Palermo, le persone GLBTI sono vittime di stereotipi, pregiudizi diffusi, vera e propria omofobia e transfobia; subiscono inoltre, in quanto cittadini, una disparità di trattamento per cui a parità di doveri non corrisponde la possibilità di fruizione di uguali diritti, con conseguente perdita di autostima e di senso di appartenenza alla collettività. Promuoverne in maniera positiva ed attiva l‟inclusione e la parità di opportunità, in relazione alle indicazioni dell'Unione europea, significa diminuire il malessere sociale e favorire i processi di coesione interni alla città, in una prospettiva di implementazione delle appartenenze. La cittadinanza democratica dovrebbe, infatti, realizzarsi attraverso il rispetto e la valorizzazione dell'identità di ciascun individuo, che in questo modo potrebbe contribuire con soddisfazione personale alla crescita della stessa. Le scienze pedagogiche, in maniera adattiva ai diversi contesti territoriali, dovrebbero farsi carico delle trasformazioni in atto per fornire gli strumenti necessari alla formazione di una nuova coscienza civile, rispettosa delle diverse identità affettive e sessuali. Un buon punto di partenza per istituzioni pubbliche e facoltà universitarie potrebbe essere quello di prendere contatto con le associazioni che hanno lavorato sul territorio con la popolazione GLBTI e sostenerne l'impegno, contribuendo all'instaurarsi e al diffondersi di buone pratiche.
GLBTI : gay, lesbiche, bisessuali, transessuali, intersessuati.

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Pagina 5 1 Abstract Obiettivo del presente lavoro è fare emergere come interventi di educazione permanente, nati e sviluppati in seno alle realtà locali, coinvolgendo organizzazioni della società civile e istituzioni pubbliche, possano favorire l'inclusione delle persone GLBTI1 con vantaggio per la qualità della vita delle stesse, dei loro familiari e della comunità tutta. A causa del loro orientamento sessuale o della loro identità di genere, a Palermo, le persone GLBTI sono vittime di stereotipi, pregiudizi diffusi, vera e propria omofobia e transfobia; subiscono inoltre, in quanto cittadini, una disparità di trattamento per cui a parità di doveri non corrisponde la possibilità di fruizione di uguali diritti, con conseguente perdita di autostima e di senso di appartenenza alla collettività. Promuoverne in maniera positiva ed attiva l‟inclusione e la parità di opportunità, in relazione alle indicazioni dell'Unione europea, significa diminuire il malessere sociale e favorire i processi di coesione interni alla città, in una prospettiva di implementazione delle appartenenze. La cittadinanza democratica dovrebbe, infatti, realizzarsi attraverso il rispetto e la valorizzazione dell'identità di ciascun individuo, che in questo modo potrebbe contribuire con soddisfazione personale alla crescita della stessa. Le scienze pedagogiche, in maniera adattiva ai diversi contesti territoriali, dovrebbero farsi carico delle trasformazioni in atto per fornire gli strumenti necessari alla formazione di una nuova coscienza civile, rispettosa delle diverse identità affettive e sessuali. Un buon punto di partenza per istituzioni pubbliche e facoltà universitarie potrebbe essere quello di prendere contatto con le associazioni che hanno lavorato sul territorio con la popolazione GLBTI e sostenerne l'impegno, contribuendo all'instaurarsi e al diffondersi di buone pratiche. 1 GLBTI : gay, lesbiche, bisessuali, transessuali, intersessuati.

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Francesca Marceca Contatta »

Composta da 127 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2378 click dal 14/10/2009.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.