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Le sparizioni forzate e il caso Abu Omar

Dopo l'11 Settembre 2001 la conduzione delle relazioni internazionali statunitensi ha subito un cambiamento.Da questa data gli Stati Uniti si sarebbero impegnati alla lotta al terrorismo con qualsiasi mezzo.Uno dei programmi usati è ricordato col nome di "Extraordinary Rendition".Questo programma di sparizioni forzate cerca di eludere i principi di diritto internaionali ormai consolidati e persino i principi fondamentali della democrazia quali sono quelli dello Stato di Diritto.
Un ruolo di primo piano venne svolto anche dall'Italia,implicata in ben tre casi di questo cinico programma di sequestri.

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4 Introduzione Le Extraordinary Renditions non sono un fenomeno nuovo. La loro nascita risale al 1986 quando Ronald Reagan cominciò ad autorizzare la CIA a utilizzare “covert action” per rapire eventuali sospettati di terrorismo. Tali azioni vennero in seguito consolidate da Bill Clinton il quale concesse ampie libertà ai servizi segreti sovra citati con una direttiva presidenziale che risale al 21 Giugno del 1995. La questione principale è che in questi due casi, le Renditions rappresentavano delle eccezioni; negli ultimi anni, e soprattutto dopo l’attacco alle Torri Gemelle dell’11 settembre 2001, è diventata una prassi consolidata negli ambienti di polizia statunitensi e non; una metodologia di “prevenzione” motivata dal trovarsi di fronte un nemico diverso, un nemico che non usa metodi convenzionali nella sua battaglia, un rivale “invisibile”, il terrorismo internazionale. Questo lavoro cerca di portare alla luce gli elementi di diritto internazionale che rendono la pratica di Extraordinary Rendition un atto illecito nell’ambito della comunità internazionale. Si tratta di una ricerca tra diverse fonti, partendo dalla prassi consolidata alle normative in ambito specifico, che possono rendere espliciti i vari illeciti a cui si trova di fronte l’eventuale Stato che compia l’attività di sparizione forzata. Trattandosi di un argomento relativamente nuovo nell’ambito bibliografico ed accademico, ho cercato di prestare la massima attenzione al limitato materiale monografico che avevo a disposizione, rifacendomi anche ad articoli di ricercatori, relatori di commissioni ad hoc e lavori di organizzazioni per la protezione dei diritti umani che hanno analizzato le azioni di Renditions. La prima parte di questo documento riguarda l’analisi del concetto di attacco o guerra preventiva usato dagli Stati Uniti per richiamare uno

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Antonio Mancini Contatta »

Composta da 67 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.