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Scelte di education con infomazione incompleta

In questa tesi viene presentato un modello economico di segnalazione applicato all' education, il quale obiettivo è spiegare in modo analitico una semplice intuizione: in una situazione in cui l' education non ha effetti sulla produttività, è possibile che soggetti con una produttività superiore ottengano, dopo aver fatto le proprie scelte ottime, una utilità inferiore rispetto a soggetti relativamente meno abili.
La logica è che, mentre è ampiamente dimostrato come, in media, un laureato abbia un salario più alto di un non laureato, non sempre lo studio porta ad un premio salariale o ad una posizione lavorativa migliore. Infatti, se questo sarà sicuramente vero se si confrontano le situazioni di studenti con eccellente curriculum e di soggetti che hanno optato per il drop-out senza nemmeno intraprendere il percorso universitario, lo stesso non si può dire se il salario o la posizione lavorativa di questi ultimi vengono confrontati con quella di studenti di lungo corso.
Tra gli studenti c'è una categoria di “medi”, rappresentata da quei soggetti che non hanno piena consapevolezza circa le loro abilità, e perciò studiano, ma senza la convinzione dei più abili: la figura tipica rappresentativa è quella dello studente fuori corso che consegue la laurea dopo molti anni di studio oppure studia per qualche anno per poi abbandonare. Questa tesi si pone l' obiettivo di analizzare le scelte di education dei lavoratori mediante una analisi teorica, cercando di dimostrare come spesso la situazione lavorativa in cui si vengono a trovare gli individui con produttività media possa essere peggiore rispetto a quella dei meno abili, cioè di coloro che non hanno mai studiato.
Il lavoro prende inizio con un primo capitolo in cui vengono presentate le principali teorie economiche riguardanti l 'education ed in particolare la teoria del job market signaling; nel secondo capitolo viene presentato il modello economico proposto e nel terzo viene analizzato ; il quarto capitolo concerne le conclusioni a cui si può giungere sulla base delle ipotesi del suddetto modello.

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Introduzione. In questa tesi viene presentato un modello economico di segnalazione applicato all' education, il quale obiettivo è spiegare in modo analitico una semplice intuizione: in una situazione in cui l' education non ha effetti sulla produttività, è possibile che soggetti con una produttività superiore ottengano, dopo aver fatto le proprie scelte ottime, una utilità inferiore rispetto a soggetti relativamente meno abili. La logica è che, mentre è ampiamente dimostrato come, in media, un laureato abbia un salario più alto di un non laureato, non sempre lo studio porta ad un premio salariale o ad una posizione lavorativa migliore. Infatti, se questo sarà sicuramente vero se si confrontano le situazioni di studenti con eccellente curriculum e di soggetti che hanno optato per il drop-out senza nemmeno intraprendere il percorso universitario, lo stesso non si può dire se il salario o la posizione lavorativa di questi ultimi vengono confrontati con quella di studenti di lungo corso. Tra gli studenti c'è una categoria di “medi”, rappresentata da quei soggetti che non hanno piena consapevolezza circa le loro abilità, e perciò studiano, ma senza la convinzione dei più abili: la figura tipica rappresentativa è quella dello studente fuori corso che consegue la laurea dopo molti anni di studio oppure studia per qualche anno per poi abbandonare. Questa tesi si pone l' obiettivo di analizzare le scelte di education dei lavoratori mediante una analisi teorica, cercando di 2

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Elias Carroni Contatta »

Composta da 47 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.