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Il ruolo dell'esercizio fisico nel trattamento e nella prevenzione dell'osteoporosi postmenopausale

Il ruolo dell'esercizio fisico

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- 2 - INTRODUZIONE “ Se fossimo in grado di fornire a ciascuno la giusta dose di nutrimento e di esercizio fisico, nè in eccesso nè in difetto, avremmo trovato la strada per la salute “ IPPOCRATE ( 460 a.C. – 377 a.C. ) L’osteoporosi rappresenta un grave problema di salute pubblica in tutti i paesi del mondo a causa delle conseguenze dirette delle fratture ossee ad essa correlate ed, inoltre, il progressivo invecchiamento della popolazione accentuerà ulteriormente l’impatto negativo di questa patologia sia sui Sistemi Sanitari che sulle economie nazionali: l'avanzare dell'età è, infatti, una delle principali cause di perdita di massa ossea e tale fenomeno inizia più precocemente nel sesso femminile. Si prevede che il numero di fratture d’anca nel mondo aumenterà drasticamente da 1.7 milioni negli anni 90 sino ad oltre 6 milioni entro il 2050; pertanto, sulla scorta di queste allarmanti prospettive per il prossimo futuro, è auspicabile sviluppare approcci preventivi e terapeutici per tentare di risolvere il problema ingravescente delle fratture osteoporotiche. La soluzione del problema non è semplice poiché la frattura osteoporotica non è provocata unicamente dalla ridotta densità minerale ossea ma è anche correlata ad un evento traumatico ( solitamente una caduta accidentale o un trauma di lieve entità ) e ad una ridotta resistenza del tessuto osseo. A tutt’oggi l’esercizio fisico è considerato l’unico approccio che possa modificare positivamente entrambi i fattori di rischio: da un lato è in grado di incrementare la densità minerale ossea e ridurne la perdita progressiva correlata all’invecchiamento mentre dall’altro può ridimensionare il rischio di caduta

Laurea liv.I

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Pasquale De Riso Contatta »

Composta da 73 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.