Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Il marchio di origine

La tesi ha ad oggetto la proposta di regolamento comunitario volta ad istituire un marchio di origine obbligatorio sui prodotti provenienti da paesi terzi all'UE. L'Unione Europea, a differenza di suoi altri partners commerciali internazionali quali, ad es. gli Usa o il Canada, ancora non ha regolamentato l'apposizione della provenienza sui prodotti importati.
Il dibattito sulla istituzione di un marchio di origine obbligatorio in ambito comunitario è vivo sin dagli anni '60 ma solo recentemente si è deciso di intervenire sulla materia.
I soggetti che possono beneficiare di siffatta normativa sono tanto i consumatori che sarebbero in tal modo più efficacemente dalla pratica a dir poco frequente della falsa o fallace indicazione di provenienza sui prodotti importati, quanto gli stessi produttori.
Si traccia altresì la differenza tra il marchio di origine, quale indicazione semplice di provenienza, e le denominazioni di origine nonché indicazioni geografche in ambito comunitario e internazionale.

Mostra/Nascondi contenuto.
3 Introduzione L’oggetto di questo lavoro è il marchio di origine. Come prima puntualizzazione occorre dire che l’espressione qui usata di marchio di origine si innesta sulla traduzione di “origin marking”. In realtà si ammette l’accostamento, e molto spesso si preferisce addirittura, l’utilizzo della locuzione indicazione di origine, in quanto si vuole allontanare il dubbio che l’utilizzo della parola marchio possa far rientrare tale istituto all’interno dei diritti di proprietà intellettuale. Fugato innanzitutto tale rischio, in quanto non si può affatto affermare che l’istituto in questione possa in alcun modo rientrare all’interno della disciplina dei marchi individuali, tuttavia, nel corso di questo lavoro, verrà utilizzato la locuzione marchio di origine, nella precisata accezione di sinonimo di indicazione di origine. Il fatto che le locuzioni “marchio di origine” e “indicazione di origine” siano utilizzate in qualità di sinonimi, non deve infatti far pensare a concetti diversi, ma ad accezioni diverse di un unico concetto. L’espressione marchio di origine, usata nella versione italiana della proposta di regolamento comunitario volta a istituire l’obbligo di marchiatura dell’origine dei prodotti importati da paesi terzi, fa riferimento all’azione, che a

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Giovanni Ferrari Contatta »

Composta da 229 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2272 click dal 28/10/2009.

 

Consultata integralmente 8 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.