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Le risposte del marketing alle nuove sfide del mondo lirico - sinfonico

Il testo si suddivide in 5 capitoli. Il primo è una introduzione nel settore. Si inizia con le varie definizioni di marketing culturale. Quindi si descrive come esso sia entrato nelle organizzazioni culturali, senza non poche difficoltà. Quindi è la volta di individuare il settore di competenza: a dispetto dei molti che possano pensare che questo sia quello culturale, a mio modo l'ho inserito nel settore del tempo libero. Fatto questo si descrive il processo di accumulamento di conoscenza e un nuovo tipo di consumatore: il consumatore culturale. Quindi si conclude il capitolo con la segmentazione del mercato. Nel capitolo 2 si parla inizialmente della struttura del mercato, cioè dell'offerta e della domanda. L'offerta consiste nella descrizione della location e della sua gestione (dei biglietti e dei posti), dei contratti degli artisti, volontari e personale. Si parla anche della distinzione tra core product e augmented product. Descrivendo invece la domanda si parla dell'andamento statistico della vendita dei biglietti dei teatri negli ultimi 50 anni. Si distingue anche l'andamento della vendita dei biglietti nei differenti giorni della settimana e nei mesi dell'anno. Quindi si descrive la concorrenza. Alla fine del capitolo 2 si introducono 3 tipi di problemi, i quali saranno collegati ad i successivi 3 capitoli. Il primo consiste nella riduzione dei finanziamenti pubblici: grazie a questo problema si è fatta sempre più importante la raccolta di fondi (fund raising): il capitolo 3 tratta proprio di questo problema descrivendo l'andamento delle donazioni in Italia, il ciclo e la piramide del fund raising e gli strumenti del fund raising tra i quali gli eventi, il mailing, il telemarketing, il cause related marketing, il payroll giving, il match giving, Internet, ecc. Si conclude quindi il capitlo con il caso della Scala di Milano: un caso di eccellenza in Italia, svolto grazie ad una intervista con la responsabile del marketing e del fundraising. Quindi si passa al capitolo 4, dove si individuano alcune soluzioni al crollo degli abbonamenti degli ultimi anni: queste soluzioni ricercano una flessibilità che vada incontro alle esigenze della popolazione moderna. Si distingue quindi la rigidità e l'elasticità della domanda rispetto al prezzo individuando 2 tipo di pubblico. Si parla quindi dei beneifici che potrebbero avvalorare un abbonamento e si finisce il capitolo con 2 casi. Il primo derivante da un mio tirocinio presso la San Diego Symphony mentre il secondo riguardante la Philadelphia Philarmonic. Entrambi parlano di alcune forme di abbonamento. Infine l'ultimo capitolo affronta il problema dell'invecchiamento dell'audience. Si propone un approccio informale con essi, partendo dall'abbigliamento, fino ad arrivarare anche ai luoghi: la proposta in luoghi alternativi ha ottenuto ottimi risultati. Quindi si propone una maggiore partecipazione dell'utente anche attraverso la pagina web: le nuove generazioni non vogliono assistere passivamente alla proposte. Quindi si propongono due casi finali: il BBC proms il quale dimostra come possano essere attirati numerosi giovani attraverso informalità e bassi prezzi, mentre il caso di SecondLife e Youtube dimostrano nuovi modi alternativi per relazionarsi con il mercato.

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Introduzione I protagonisti di questo elaborato sono i teatri lirici e/o sinfonici, ovvero fondazioni di diritto privato stabili, con attività di produzione e distribuzione di prodotti musicali, come concerti e opere liriche, organizzazioni dotate di una sede fissa all’interno della quale svolgono la loro intera attività, e di rapporti di lavoro fissi del personale amministrativo e tecnico, con la possibilità di ospitare spettacoli prodotti da altre compagnie e di essere ospitati da altri teatri. Queste organizzazioni sono di natura non profit e quindi la loro mission è quella di diffusione della cultura. Questo elaborato nasce dopo la mia splendida esperienza, di vita e lavorativa, avvenuta tra novembre 2008 e gennaio 2009 presso appunto una organizzazione del genere situata però negli Stati Uniti e cioè la San Diego Symphony, in California. Dopo essermi documentato riguardo il marketing all’interno di questo settore, e avendo visto inoltre come questo sia sostanzialmente una novità e come negli ultimi tempi stia divenendo sempre più importante, ho effettuato di mia iniziativa un sondaggio presso il pubblico della San Diego Symphony. I risultati sono stati ottimi in quanto si raccolsero, presso il teatro e via e-mail, 800 risposte. Queste sono state utilizzate nella stesura di questo elaborato e sono presentate nell’appendice 1 finale. Successivamente ho avuto modo anche di fare un’intervista con la Direttrice del Marketing e del Fundraising della Scala di Milano, la Dottoressa Cristina Paciello. Il fundraising consiste appunto nella raccolta di fondi, beni e servizi per l’utilizzo nell’attività dell’organizzazione non profit. Questo è un concetto abbastanza sconosciuto nel mondo profit e dalla maggior parte della popolazione. Nell’elaborato si comincia con il capitolo 1 nel quale si introduce il lettore al settore e al mercato di riferimento, cioè quello del tempo libero. Nel capitolo 2 si descrivono poi i principali fattori e attori del sistema teatro, ossia la struttura dell’organizzazione, del pubblico e i nuovi problemi sorti nel settore. Individuando tre principali problemi, si collegano questi con i successivi capitoli. Infatti, accurata la riduzione dei finanziamenti pubblici, si introduce appunto il fundraising, utile per individuare altre forme di finanziamento dell’attività. 4

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Matteo Conti Contatta »

Composta da 155 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2652 click dal 26/10/2009.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.