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La violenza sessuale. Prevenzione e terapia nell'esperienza del Rape Treatment Center, University of California Los Angeles

Il lavoro per questa tesi di laurea è stato svolto presso il Psychology Department del University of California Los Angeles sotto la supervisione della Prof.ssa Letitia Anne Peplau e con l’approvazione del Prof. Giorgio Rifelli.
Lo scopo della ricerca è stato quello di analizzare la Cultura della Violenza Sessuale presente all’interno del campus americano con particolare riferimento al campus del University of California Los Angeles (UCLA) attraverso l’esperienza preventiva e terapeutica del Rape Treatment Center (RTC).
Il RTC è un centro medico-specialistico all’avanguardia per il trattamento delle vittime di violenza sessuale fondato nel 1974 a Los Angeles da Gail Abarbanel. Fornisce un aiuto professionale (medico e giuridico) e specifico (terapia psicologiche, counseling) ed è promotore di iniziative sia in campo clinico che preventivo. I RTC sono presenti in tutti gli Stati Uniti d’America e in particolare quello di Los Angeles, oggetto di questo lavoro di tesi, è quello più importante.
La Cultura della Violenza Sessuale è stata studiata prendendo a riferimento l’ambiente delle Confraternite Femminili e Maschili di UCLA. Le confraternite sono risultate il gruppo più significativo tra quelli presenti all’interno del campus in quanto attraverso l’organizzazione di party sono in grado di riunire nello stesso ambiente un insieme ampio ed eterogeneo di studenti (sia membri che non membri delle confraternite). L’evento del party è infatti ambito da tutti gli studenti in quanto vi è tollerato ogni genere di eccesso e di trasgressione. L’aspetto più interessante delle confraternite è la loro capacità di regolare e influenzare i ruoli di genere che si riflettono all’interno della società americana. Attraverso la definizione e il perseguimento dell’ideale della donna perfetta (docile, accondiscendente e femminile) e dell’uomo perfetto (macho, sicuro di sé, eterosessuale militante e con propensione al comando) le confraternite contribuiscono alla formazione di stereotipi di genere che possono ricondurre ad atteggiamenti discriminatori che approvano e promuovono la violenza sessuale.
In questo contesto sono state inoltre analizzate le politiche d’intervento del RTC estraendone i punti più efficaci attraverso i quali un generico centro può operare per contrastare la cultura della violenza sessuale presente all’interno dei campus americani.

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INTRODUZIONE All’Università della California Los Angeles (UCLA) si riporta di una leggenda metropolitana che riferisce di una donna violentata durante la sessione chiamata:“l’urlo di mezzanotte”, che si svolge il giorno prima degli esami finali di ogni trimestre, senza che i suoi pianti d’aiuto siano stati uditi a causa dei tumulti. Questa è una storia vera proveniente dai dormitori di UCLA. Durante la settimana degli esami finali gli studenti stavano aspettando la mezzanotte. Poi, uno ad uno, aprirono le finestre ed iniziarono ad urlare. Era una grande scarica di stress, dalla quiete forzata durante la giornata. L’intero campus era rimasto in silenzio per tutta la settimana degli esami, eccetto che per due ore di tregua. Una mattina durante la sessione invernale del 1991, il giornale universitario scriveva: “Violenza nel dormitorio durante l’urlo di mezzanotte”. Raccontava di come una delle giovani studentesse fosse stata brutalmente violentata due notti prima e di come nessuno avesse udito le sue grida di aiuto in quanto tutti pensavano che qualcuno stesse liberandosi dello stress accumulato, urlando, come tutti gli altri, solo in un modo più intenso. Da quel giorno, nessuno studente urla più durante la settimana degli esami finali, se non per motivi di pericolo, pena l’espulsione dal campus. (storia riportata sul sito Urban Legend) Questa storia, fortunatamente, non sembra essere basata su un incidente reale. Il racconto può essere nato da una combinazione di alcuni particolari elementi tra i quali i sentimenti di inquietudine degli studenti nei confronti delle violenze sessuali commesse da conoscenti della vittima e, più in generale, dalla preoccupazione verso tutte le forme di violenza sessuale perpetrate verso le donne; inoltre, alcuni studenti disapprovano il fenomeno dell’urlo di mezzanotte. Tutt’ora questa pratica è in uso ma al di fuori dei cancelli dell’università.

Tesi di Laurea

Facoltà: Psicologia

Autore: Vanessa Magri Contatta »

Composta da 107 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1166 click dal 04/11/2009.

 

Consultata integralmente 2 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.