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I minori di fronte ai consumi

La tesi dal titolo “I minori di fronte ai consumi” ha avuto come oggetto di studio il rapporto tra i bambini ed il merchandising legato ai cartoni animati ed ai programmi loro dedicati, analizzato dal punto di vista del marketing televisivo: costruzione dei palinsesti televisivi per minori, realizzazione dei cartoni animati e dei programmi per minori.
Il punto di base è l’ assunto che oggi i bambini sono uno degli obiettivi più cari al marketing di nicchia poiché riescono ad esercitare un forte potere di assillo con cui influenzano le decisioni d’ acquisto della famiglia.
Lo studio si è articolato in due parti: quella degli strumenti e della ricerca. Nel primo caso è analizzato il contesto televisivo per minori dal 1954 fino ad oggi. Tale excursus ha messo in evidenza che nel corso degli anni si è assistito al diverso modo di concepire il minore: inizialmente come membro facente parte di una famiglia riunita di fronte alla televisione, successivamente come consumatore attivo ed allo stesso tempo partecipativo di ciò che guarda. A tale cambiamento si sono adeguate anche le aziende produttrici di prodotti per l’ infanzia, che utilizzano il successo di un programma per sviluppare un merchandising ed ottenere così il consenso della loro giovane clientela spingendola all’ acquisto.
Per tale ragione, nel capitolo secondo, sono state descritte le modalità di costruzione dei palinsesti, mettendo a confronto i modelli Rai e Mediaset. Una volta definiti i parametri che regolano la costruzione di un palinsesto, è stato possibile descrivere le tecniche di realizzazione dei programmi per minori nel terzo capitolo, da un punto di vista psicologico, distinguendo cartoni animati da programmi veri e propri. In particolare è stata data attenzione alle modalità di utilizzo dei colori, delle musiche ed alla fisionomica.
Nella seconda parte è stata condotta una ricerca dal titolo “Bambini e tv” su campo all’ interno delle classi terze delle scuole primarie della zona Roma Nord, nello specifico i comuni di Rignano Flaminio, Faleria, Mazzano Romano, Civita Castellana e Sant’ Oreste. L’indagine si è strutturata in questo modo: un’attività di brainstorming il cui obiettivo è stato indagare il rapporto “io e la tv” al fine di individuare il motivo per cui guardano determinati programmi, e la somministrazione di un questionario il cui obiettivo è stato capire in che modo avviene la fruizione televisiva per indagare se la televisione è in grado di attuare una trasformazione strutturale dei consumi culturali, incidendo così sulla sfera dei consumi materiali.
Dalla ricerca è emerso che i bambini di oggi sono più attenti alle proposte televisive sia in termini di programmi che di prodotti, che hanno sviluppato sensibilità al registro iconico, prediligono un consumo solitario della tv tra le mura della loro camera da letto, utilizzano quello che vedono per relazionarsi col gruppo dei pari e la loro visione sconfina nella sfera dei programmi per adulti. Inoltre sono soliti acquistare i prodotti legati al loro programma preferito semplicemente perché lo vogliono.
La tv pertanto si conferma quale principale medium che incide sulla desiderabilità sociale degli oggetti.

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X INTRODUZIONE La nascita della tv in Italia avviene in un momento di forte espansione economica. Si riduce il peso del settore agricolo mentre cresce la quota della produzione industriale. È in questa dinamica economica che si osserva la nascita del consumo televisivo di massa, la cui esplosione dimostra la congruità del progetto imprenditoriale messo in atto dalla Rai. Il capitalismo italiano trova nel nuovo medium una singolare ipotesi di sviluppo. Alla fine del 1954, la tv conta poco più di 88.118 abbonati che raddoppiano nel corso dell’ anno seguente. 1 Laddove maggiore è stato il suo consumo, cioè nelle zone sottosviluppate del Sud, è stato subito evidente che lo spettacolo televisivo avrebbe cambiato i modi di vita e le 1 Monteleone F., Storia della radio e della televisione in Italia. Costume, società e politica, Tascabili Marsilio, Venezia, 2005, p. 276 - 277

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Silvia Paparella Contatta »

Composta da 148 pagine.

 

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