Skip to content

Teoria dell’identità sociale e comunicazione organizzativa

Informazioni tesi

  Autore: Ruben Criscuolo
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Psicologia
  Corso: Scienze e tecniche psicologiche
  Relatore: Marino Bonaiuto
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 69

La presente rassegna compilativa si concentra sulla raccolta della letteratura scientifica internazionale riguardante principalmente la Teoria dell’Identità Sociale (Social Identity Theory-SIT) e la Teoria della Categorizzazione del Sé o Autocategorizzazione (Social Categorization Theory-SCT) applicata ad una tematica innovativa della psicologia del lavoro e delle organizzazioni quale la comunicazione organizzativa.
Le prime applicazioni della SIT/SCT in ambito organizzativo risalgono al contributo di Ashfort e Mael (1989) degli anni ‘80. Partendo dai loro suggerimenti, un crescente campo di ricerca si è interessato alla diversità delle applicazioni nelle quali può inserirsi l’approccio dell’identità sociale e, allo stesso tempo, al ruolo cruciale dell’identificazione sociale anche nell’ambito organizzativo.
In accordo con i suggerimenti di Lewin (1951), uno dei padri della psicologia sociale, sulla rilevanza applicativa che ogni teoria possiede, si è cercato di applicare tale teoria allo studio di contesti reali come quelli propri della psicologia del lavoro e delle organizzazioni.
Tale approccio ha approfondito lo studio di fenomeni quali la leadership, le fusioni tra organizzazioni, la motivazione, la presa di decisione del gruppo, le prestazioni (performance) lavorative e la diversità dei gruppi (cfr. Haslam, Postmes e Ellemers, 2003; van Dick, 2004; van Dick et al., 2004; van Knippenberg B., van Knippenberg D., Monden, de Lima, 2002). Più recentemente la Teoria dell’Identità Sociale è stata applicata allo studio della comunicazione, definita come la “linfa vitale delle organizzazioni” (Goldhaber, 1993).
Numerose ricerche degli ultimi anni dimostrano infatti il crescente interesse della psicologia sociale verso la Teoria dell’Identità Sociale ed in particolare, alcune di queste ricerche si sono concentrate nello studio di alcuni aspetti della comunicazione e di variabili quali il contesto e la struttura sociale, adoperando l’approccio della SIT. L’utilizzo di tale approccio si è rivelato estremamente interessante e fruttifero, anche se ancora ai primordi del suo sviluppo. In senso ampio, questa prospettiva ha mostrato come i processi di identificazione sociale siano fortemente implicati in qualsiasi forma di comunicazione, persino nelle forme di comunicazione mediate dalle nuove tecnologie (Cicero, 2007). Inoltre diversi autori sottolineano il fatto che l’identità sociale gioca un ruolo fondamentale nei fenomeni comunicativi fornendo un comune quadro di riferimento per le diverse forme di interazione di comportamento di gruppo (cfr. ad esempio Postmes, 2003; Ellemers, Haslam, Platow, van Knippenberg, 2003), tanto più nell’ambito organizzativo.
Sfortunatamente però, rispetto all’applicazione della SIT per lo studio della comunicazione organizzativa, si ritrova uno scarso numero di prove empiriche e di ricerche, principalmente basate su metodologie non tradizionali e su analisi approfondite di singoli casi e pertanto non completamente generalizzabili (Cicero, 2007).
Questo contributo presenta pertanto un breve accenno alle origini della SIT e alle sue formulazioni iniziali, insieme alla SCT, analizzando le principali linee di ricerca ispirate da questo approccio ed in particolare l’applicazione nel mondo del lavoro e delle organizzazioni, con riferimenti diretti alla comunicazione organizzativa e allo stato dell’arte di tale argomento.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
   4 INTRODUZIONE La presente rassegna compilativa si concentra sulla raccolta della letteratura scientifica internazionale riguardante principalmente la Teoria dell’Identità Sociale (Social Identity Theory-SIT) e la Teoria della Categorizzazione del Sé o Autocategorizzazione (Social Categorization Theory-SCT) applicata ad una tematica innovativa della psicologia del lavoro e delle organizzazioni quale la comunicazione organizzativa. Le prime applicazioni della SIT/SCT in ambito organizzativo risalgono al contributo di Ashfort e Mael (1989) degli anni ‘80. Partendo dai loro suggerimenti, un crescente campo di ricerca si è interessato alla diversità delle applicazioni nelle quali può inserirsi l’approccio dell’identità sociale e, allo stesso tempo, al ruolo cruciale dell’identificazione sociale anche nell’ambito organizzativo. In accordo con i suggerimenti di Lewin (1951), uno dei padri della psicologia sociale, sulla rilevanza applicativa che ogni teoria possiede, si è cercato di applicare tale teoria allo studio di contesti reali come quelli propri della psicologia del lavoro e delle organizzazioni. Tale approccio ha approfondito lo studio di fenomeni quali la leadership, le fusioni tra organizzazioni, la motivazione, la presa di decisione del gruppo, le prestazioni (performance) lavorative e la diversità dei gruppi (cfr. Haslam, Postmes e Ellemers, 2003; van Dick, 2004; van Dick et al., 2004; van Knippenberg B., van Knippenberg D., Monden, de Lima, 2002). Più recentemente la Teoria dell’Identità Sociale è stata applicata allo studio della comunicazione, definita come la “linfa vitale delle organizzazioni” (Goldhaber, 1993). Numerose ricerche degli ultimi anni dimostrano infatti il crescente interesse della psicologia sociale verso la Teoria dell’Identità Sociale ed in particolare, alcune di queste ricerche si sono concentrate nello studio di alcuni aspetti della comunicazione e di variabili quali il contesto e la struttura sociale, adoperando l’approccio della SIT. L’utilizzo di tale approccio si è rivelato estremamente interessante e fruttifero, anche se ancora ai primordi del suo sviluppo. In senso ampio, questa prospettiva ha mostrato come i processi di identificazione sociale siano fortemente implicati in qualsiasi forma di comunicazione, persino nelle forme di comunicazione mediate dalle nuove tecnologie (Cicero, 2007). Inoltre diversi autori sottolineano il fatto che l’identità sociale gioca un ruolo fondamentale nei fenomeni comunicativi fornendo un comune quadro di riferimento per le diverse forme di interazione di comportamento di gruppo (cfr. ad esempio Postmes, 2003; Ellemers, Haslam, Platow, van Knippenberg, 2003), tanto più nell’ambito organizzativo. Sfortunatamente però, rispetto all’applicazione della SIT per lo studio della comunicazione organizzativa, si ritrova uno scarso numero di prove empiriche e di ricerche, principalmente basate su metodologie non tradizionali e su analisi

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

cicero
comunicazione organizzativa
fusioni e acquisizioni
haslam
identità multiple
identità sociale
leadership
motivazioni
postmes
relazioni intergruppi
teoria dell'autocategorizzazione
teoria dell'identità sociale

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi