Skip to content

Finanza islamica : opportunità e limiti

Informazioni tesi

  Autore: Rino Lombardi
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Economia
  Corso: Finanza
  Relatore: Nicola  Acocella
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 129

L’attuale instabilità del panorama economico finanziario internazionale richiede un generale ripensamento della regolamentazione in materia, per assicurare la necessaria fiducia verso i mercati finanziari internazionali.
In una prospettiva di sviluppo di lungo periodo può giocare un ruolo chiave l’introduzione dell’islamic banking, il settore più redditizio di tutto lo scenario finanziario internazionale che, grazie al suo costante collegamento con l’economia reale, sembra offrire una valida alternativa in termini di stabilità all’eccessiva finanziarizzazione odierna o meglio, allo scollamento creatosi tra attività finanziaria e legale, causa ed effetto della crisi.
Il messaggio alternativo della finanza islamica deriva dalla forte dipendenza dai testi sacri e dalla loro notevole influenza sul diritto. L’islam, pur riconoscendo l’opportunità di una crescita del valore della moneta nel tempo, ne vieta la sua realizzazione nel prestito permettendola solo come parte integrante di una transazione reale. Rifuggendo l’interesse, il mondo islamico basa il sistema finanziario sul concetto della Shirkah, ossia la condivisione dei profitti e delle perdite di qualsiasi attività imprenditoriale. Tecnica, questa, accreditata in letteratura per avere effetti particolarmente positivi sugli aggregati dell’economia reale, sullo sviluppo e sulla distribuzione del reddito.
Tali caratteristiche portano le istituzioni finanziarie Sharia-compliant ad allontanarsi dalla figura di “debt holder” propria del modello convenzionale, per avvicinarsi di più a quella di “equity investor”, spingendole così ad assumere caratteristiche più simili alle merchant bank.
Le peculiarità del sistema islamico richiedono uno sforzo maggiore verso l’armonizzazione degli standard prudenziali e di vigilanza, al fine di limitare gli arbitraggi regolamentari e assicurare regole minime comuni su cui fondare l’ordinato funzionamento del sistema finanziario globale. Al riguardo, sembra auspicabile una estensione al sistema tradizionale di alcuni comportamenti tipici del sistema islamico.
Nello scenario internazionale, l’islamic banking si presenta con caratteristiche diverse nei vari paesi in cui è operativo, in base al grado di islamizzazione del sistema finanziario ritenuto opportuno dai rispettivi governi. Al riguardo, nella maggior parte delle esperienze nazionali, si è optato per un sistema di dual-banking,in cui i due differenti sistemi finanziari condividono lo stesso ambiente macroeconomico con interessanti reciproche interdipendenze.
In una prospettiva di lungo periodo, gli oltre quindici milioni di musulmani presenti sul territorio europeo, la forte liquidità a disposizione dei paesi arabi e la risposta molto positiva dell’islamic banking alle recenti crisi rendono lo sviluppo della finanza islamica una necessità anche per il vecchio continente. La situazione europea vede il persistere del ruolo di Londra come mercato occidentale leader del settore, ma altre importanti iniziative si registrano in paesi come Francia e Italia.
Il nostro paese sembra iniziare a prendere coscienza delle enormi opportunità che l’implementazione del settore islamico offre, soprattutto da un punto di vista strategico-politico, alla luce della recente nascita dell’Unione per il Mediterraneo, potenzialmente foriera di eccezionali possibilità cooperative per l’asse italo-arabo.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
4 Finanza Islamica: opportunità e limiti. Premessa. L’attuale instabilità del panorama economico finanziario internazionale richiede un generale ripensamento della regolamentazione in materia, per assicurare la necessaria fiducia verso i mercati finanziari internazionali. In una prospettiva di sviluppo di lungo periodo può giocare un ruolo chiave l’introduzione dell’islamic banking, il settore più redditizio di tutto lo scenario finanziario internazionale che, grazie al suo costante collegamento con l’economia reale, sembra offrire una valida alternativa in termini di stabilità all’eccessiva finanziarizzazione odierna o meglio, allo scollamento creatosi tra attività finanziaria e legale, causa ed effetto della crisi. Il messaggio alternativo della finanza islamica deriva dalla forte dipendenza dai testi sacri e dalla loro notevole influenza sul diritto. L’islam, pur riconoscendo l’opportunità di una crescita del valore della moneta nel tempo, ne vieta la sua realizzazione nel prestito permettendola solo come parte integrante di una transazione reale. Rifuggendo l’interesse, il mondo islamico basa il sistema finanziario sul concetto della Shirkah, ossia la condivisione dei profitti e delle perdite di qualsiasi attività imprenditoriale. Tecnica, questa, accreditata in letteratura per avere effetti particolarmente positivi sugli aggregati dell’economia reale, sullo sviluppo e sulla distribuzione del reddito. Tali caratteristiche portano le istituzioni finanziarie Sharia-compliant ad allontanarsi dalla figura di “debt holder” propria del modello convenzionale, per avvicinarsi di

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi