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L'uomo senza passato. Messa in scena

Analisi personale della messa in scena del film "L'uomo senza passato" di Aki Kaurismaki. Questa analisi non vuole essere la classica analisi del linguaggio cinematografico composto da piani, campi, movimenti di macchina. Si cerca di fare un confronto tra lo sguardo della macchina da presa e lo sguardo umano dei personaggi e dello stesso regista.

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3 INTRODUZIONE Questa trattazione ha come oggetto l‟analisi della messa in scena e del film L‟uomo senza passato1 del regista finlandese Aki Kaurismäki. Riguardo la messa in scena, ne saranno analizzati alcuni aspetti importanti per la tesi di questa trattazione e saranno tralasciati tutti gli altri. Più in generale si cercherà di avere un quadro globale della sintassi usata dal regista analizzando, attraverso le sequenze più significative, il film nella sua totalità. Tale scelta deriva, come si vedrà più avanti, dall‟esigenza di rivelare il particolare tipo di regia impiegato. La messa in scena sembra avere una sintassi che si muove di pari passo con lo sviluppo narratologico. Quindi, non solo c‟è una storia ma il modo in cui la si racconta è esso stesso una storia. I campi e i piani accompagnano lo spettatore così come la trama accompagna il protagonista. Siamo così vicini al protagonista da possedere la stessa idea di scoperta, di abitudine alle persone e ai loro gesti e addirittura di acquisire esperienza. La macchina da presa così vicina in certi momenti, altre volte si ferma e lascia tranquillamente uscire dal campo il protagonista e gli altri personaggi. La conseguenza di questo modo di „guardare‟ è che non abbiamo mai una totale immedesimazione verso il personaggio principale, né verso gli altri: si rivela intanto, dentro di noi, un‟affinità a quella dignità e onestà che li caratterizza. Questa purezza del pensare e dell‟agire è talmente evidente da diventare spiazzante ed è proprio per questo 1 L‟uomo senza passato (Mies vailla menneisyyttä), 2002, 97‟.

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Irene Tomaini Contatta »

Composta da 57 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 600 click dal 03/12/2009.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.