Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Internet, novella piazza virtuale

La tesi si pone l'obbiettivo di analizzare le varie forme di comunicazione attualmente possibili mediate dal computer, non da un punto di vista strettamente tecnologico quando come rappresentazione di rapporti interpersonali di nuova specie, con una stratta analisi delle comunità virtuali.

Mostra/Nascondi contenuto.
Internet: novella piazza virtuale 3 1. INTRODUZIONE Parlare oggi degli avvenimenti del dopoguerra e del periodo conosciuto come Guerra Fredda sembra di riferirsi ad un tempo lon tano. Eppure proprio in questo periodo nasce l idea della ragnatela di comunicaz ioni, quello che oggi comunemente chiamiamo web, ed i cui scopi erano in principio di carattere parabellico e non certo di pacifica unione tra nazioni. La globalizzazione, di cui oggi tanto si parla, Ł un concetto abbastanza recente se confrontato con la nascita di internet e della sua rete di computer. In un clima storico pesantemente condizionato dall importanza della superiorit tecnologica sulle potenze avversarie, alla fine degli anni 60 furono effettuati i primi esperimenti per collegare tra loro computer remoti. La prima rete <<telematica>> (neologismo derivato dall incontro di informatica e telecomunicazione, cioŁ comunicazione a distanza) comprendeva quattro elaboratori elettronici situati in altrettanti centri universitari statunitensi. (Luciano Paccagnella, 2000). Dall opera di questi giovani ricercatori, nel 1969 nasceva Arpanet, cos chiamata prendendo spunto dal Dipartimento del Governo Statunitense che ne promolse e finanzi la ricerca, l Advanced Research Project Agency. Arpanet era per molti versi differente da internet come oggi lo conosciamo, ma sanciva il passaggio dall idea di computer come mero elaboratore di dati, alla nuova visione di mezzo di comunicazione. Nasceva inoltre quella differenziazione, che oggi sembra scontata, tra software e hardware, permettendo a elaboratori costruiti in tempi e con tecnologie diverse di interagire tra loro. La forza di Arpanet era la tecnologia di spedizione delle informazioni tramite quella tecnica denominata commutazione a pacchetto secon do la quale i dati vengono suddivisi in pacchetti di simili dimensioni e viaggiano da un elaboratore all altro seguendo strade diverse. Viene quindi introdotta quell idea di ridondanza delle informazioni che ancora oggi caratterizza lo scambio di comunicazioni tramite internet. Ma Arpanet rest per molti anni un servizio destina to alle grandi universit , che cos potevano scambiarsi i dati delle loro ricerche, e al servizio militare.

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Cristiana Bonfanti Contatta »

Composta da 35 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 531 click dal 20/11/2009.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.