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La circolazione extracorporea nel trattamento della grave insufficienza respiratoria: ruolo dell'infermiere

L’Extra Corporeal Membrane Oxygenation (ECMO) è una tecnica invasiva di supporto per la funzione respiratoria e cardiocircolatoria che non rappresenta un’alternativa alla ventilazione meccanica, ma una valida opzione aggiuntiva nel trattamento combinato della grave insufficienza respiratoria.
Questa nuova forma di assistenza extra-corporea con il polmone artificiale, associata ad una differente tecnica di ventilazione meccanica, consente il "riposo" del polmone malato e permette il recupero della funzionalità d’organo evitando i danni del barotrauma provocati dalla ventilazione meccanica.
La tecnica è stata applicata con successo fin dagli anni '80 nella Terapia Intensiva della Fondazione IRCCS Ospedale Maggiore Policlinico, Mangiagalli e Regina Elena di Milano e i positivi risultati ottenuti dall’equipe medica ed infermieristica sono stati pubblicati sulle più importanti riviste biomediche.
Nell’ambito descritto, questo elaborato ha voluto approfondire le peculiarità del processo di assistenza infermieristica del paziente in trattamento ECMO, con lo scopo di evidenziarne le principali criticità. Dopo avere effettuato una revisione bibliografica con l’utilizzo di banche dati biomediche e riviste scientifiche, è stato possibile selezionare degli articoli di pertinenza infermieristica che hanno però consentito di indagare solo una parte delle criticità assistenziali individuate. Tuttavia è possibile evidenziare una matrice comune negli articoli selezionati, ovvero il grado di esperienza e competenza del personale di Terapia Intensiva, fondamentale per la gestione di un paziente altamente critico. Per le criticità di cui non è stato possibile un riscontro in letteratura è stata riportata l’esperienza di un Centro ECMO, come quello dell’Ospedale Maggiore Policlinico di Milano dove, da 30 anni, esistono tecnologia e competenza riconosciute in tutta la comunità scientifica internazionale per il trattamento della grave insufficienza respiratoria.

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2 1. RIASSUNTO L’Extra Corporeal Membrane Oxygenation (ECMO) è una tecnica invasiva di supporto per la funzione respiratoria e cardiocircolatoria che non rappresenta un’alternativa alla ventilazione meccanica, ma una valida opzione aggiuntiva nel trattamento combinato della grave insufficienza respiratoria. Questa nuova forma di assistenza extra-corporea con il polmone artificiale, associata ad una differente tecnica di ventilazione meccanica, consente il "riposo" del polmone malato e permette il recupero della funzionalità d’organo evitando i danni del barotrauma provocati dalla ventilazione meccanica. La tecnica è stata applicata con successo fin dagli anni '80 nella Terapia Intensiva della Fondazione IRCCS Ospedale Maggiore Policlinico, Mangiagalli e Regina Elena di Milano e i positivi risultati ottenuti dall’equipe medica ed infermieristica sono stati pubblicati sulle più importanti riviste biomediche. Nell’ambito descritto, questo elaborato ha voluto approfondire le peculiarità del processo di assistenza infermieristica del paziente in trattamento ECMO, con lo scopo di evidenziarne le principali criticità. Dopo avere effettuato una revisione bibliografica con l’utilizzo di banche dati biomediche e riviste scientifiche, è stato possibile selezionare degli articoli di pertinenza infermieristica che hanno però consentito di indagare solo una parte delle criticità assistenziali individuate. Tuttavia è possibile evidenziare una matrice comune negli articoli selezionati, ovvero il grado di esperienza e competenza del personale di Terapia Intensiva,

Laurea liv.I

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Filippo Binda Contatta »

Composta da 57 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.