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Aumento e mantenimento dell'efficienza di una linea di produzione. Hoshin, Process Reliability, Focused Improvement e TPM (Total Productive Maintenance)

Questa tesi ha come fine ultimo quello di illustrare come integrare dei sistemi e dei programmi organizzativi al fine di aumentare l'efficienza di un reparto. Tutto ciò con approfondimento particolare sulla metodologia che ha caratterizzato il lavoro da me eseguito in azienda durante questa prima importante esperienza di tirocinio: l’Hoshin Kanri.

L’esperienza di tirocinio presso Procter&Gamble è stata sicuramente di alta utilità per la mia formazione personale e professionale.

Le 23 settimane trascorse al servizio del reparto di confezionamento per detersivi in polvere sono state caratterizzate da una notevole varietà di esperienze quotidiane, che mi hanno permesso di spaziare attraverso diversi aspetti della vita lavorativa di uno stabilimento di produzione, ma anche di comprendere in maniera concreta e tangibile gli equilibri e i rapporti all’interno di una così grande e complessa realtà aziendale.

Per quanto riguarda le conoscenze strettamente tecniche, lavorando in un reparto produttivo dello stabilimento di un’industria di grandi dimensioni ho potuto osservare concretamente il funzionamento e l’utilità di trasportatori continui e discontinui, sistemi di alimentazione, di stoccaggio e altri macchinari finora studiati durante i corsi al Politecnico di Torino, oltre a innumerevoli macchinari specifici per questo tipo di produzione. Inoltre ho potuto comprendere e utilizzare sistemi informatici di una certa complessità e cogliere l’importanza del controllo e del monitoraggio delle misure di determinati processi produttivi al fine di poterne migliorare l’efficienza.
Inoltre bisogna sottolineare che Procter&Gamble e lo stabilimento di Pomezia in particolare sono all’avanguardia nell’utilizzo di sistemi organizzativi basati originariamente sul TPM (Total Productive Maintenance) e di grandissima utilità, a mio parere, per una gestione accurata di tutti gli aspetti dell’organizzazione aziendale oltre che per affrontare in modo realmente analitico i problemi.
Ed é su questa base che si ispira questo elaborato.

Tutto ciò è stato possibile solamente affiancando e collaborando ove possibile con le persone dedicate alle funzioni specifiche: le nozioni tecniche sul funzionamento delle linee e soprattutto dei sistemi organizzativi mi sono state insegnate, infatti, dai colleghi prima di tutto, e vanno visti come frutto delle forti relazioni lavorative e personali ottenute appunto con capi di linea, operatori, elettricisti, responsabili dei vari sistemi informativi e, soprattutto, dallo spirito di squadra che accomuna tutti i dipendenti dello stabilimento.

Riuscire a completare una buona missione di stage dipende certamente dall’ambiente che l’azienda è pronta a offrire allo studente, e lo stabilimento Procter&Gamble di Pomezia presenta una situazione in cui risulta semplice e stimolante il lavoro di gruppo: l’interazione attraverso i vari reparti -che rappresenta un confronto non competitivo ma costruttivo- e la disponibilità delle persone, sono punti in cui Procter&Gamble eccelle, e basa la propria cultura aziendale.

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Aumento e mantenimento dell’efficienza di una linea di produzione pagina 11 Maggio 2004 Marco Pellegatti a. Introduzione Lo stage che ha ispirato questa tesi si è svolto, come accennato, nel reparto di confezionamento dei detersivi in polvere (detto anche Packing Department o PSG): si tratta quindi di un reparto produttivo, dove ognuno, però, è a stretto contatto tanto con la leadership quanto con il personale operativo, dagli ingegneri di processo fino agli operatori. Di fatto, il reparto non è una “scatola chiusa” ma tutto lo stabilimento lavora in modo sinergico. Lo stabilimento di Pomezia può essere descritto infatti come un microcosmo dove più settori funzionali dialogano ed interagiscono tra loro parallelamente e con grande armonia. I reparti produttivi dialogano tra loro: l’MSG (che si occupa della produzione dei detersivi in polvere) con il PSG (dove il detersivo viene inserito nei suoi differenti formati) e con il Distribution Center (che si occupa dello stoccaggio e della gestione dell’input/output). Parallelamente, altri servizi si occupano della gestione dello stabilimento in modo trasversale o del tutto separato dalla produzione. Ciò che lega in modo univoco tutte queste differenti aree funzionali è l’approccio culturale con cui esse vengono gestiti. Lo sviluppo della capacità dell’organizzazione passa quindi attraverso l’introduzione di un unico programma, chiamato I.W.S. (Integrated Work System), che più avanti sarà oggetto di un’analisi approfondita.

Laurea liv.I

Facoltà: Ingegneria

Autore: Marco Pellegatti Contatta »

Composta da 147 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1391 click dal 03/12/2009.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.