Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

I bilanci di liquidazione: il principio Oic 5 applicato a un caso aziendale

L'OIC 5 si propone di disciplinare i bilanci da redigere durante la fase di liquidazione di una società, definendone i principi e i criteri di valutazione. Nel lavoro di tesi, grazie all'analisi di un caso aziendale, sono state approfondite le problematiche che sorgono in sede di applicazione del principio.

Mostra/Nascondi contenuto.
1 Introduzione Il presente elaborato è il frutto di una breve analisi della situazione attuale di molte imprese italiane che hanno risentito del difficile momento economico e non sono riuscite a farne fronte. La maggior parte di queste imprese sono state incapaci di continuare l’attività produttiva dovendo optare per la messa in liquidazione della società. L’elaborato, nel primo capitolo descrive i tratti principali della procedura di liquidazione, iniziando con una breve premessa sulle novità introdotte dalla riforma del diritto societario. Nella parte finale si fa riferimento ad un argomento molto importante e fondamentale nella vita di ogni impresa, ovvero la continuità aziendale. Per l’analisi di tale argomento, sono stati esaminati vari documenti, in particolare il documento n° 570 “continuità aziendale” del Consiglio Nazionale Dei Dottori Commercialisti E Consiglio Nazionale Dei Ragionieri. La continuità aziendale è un presupposto che sta alla base della redazione dei bilanci d’esercizio ma esso è anche fondamentale per dare la definizione della liquidazione in quanto un’azienda che non riesce più a proseguire l’attività produttiva risulta un’azienda senza futuro ovvero il presupposto della continuità perde validità e viene meno. Il focus dell’elaborato, esposto teoricamente nel secondo capitolo, consiste nella presentazione e nell’analisi dei bilanci da redigere durante l’intera fase della liquidazione. Si parla del rendiconto degli amministratori, del bilancio iniziale, di quello intermedio e di quello finale di liquidazione. Ognuno di essi ha particolari forme, contenuti, criteri di valutazione e obiettivi. Particolarmente interessante è lo studio dei criteri di valutazione utilizzati per la redazione dei documenti contabili e il confronto tra essi. I criteri di funzionamento tipici dei bilanci di esercizio vengono sostituiti con i criteri liquidatori, criteri secondo i quali la valutazione delle attività e delle passività è direttamente riferita al realizzo sul mercato. Il rendiconto degli amministratori e il bilancio iniziale sono documenti aventi la stessa data e, a rigor di logica, dovrebbero avere gli stessi importi. Come si potrà vedere non è così in quanto alla base del rendiconto ci sono criteri di funzionamento mentre il bilancio iniziale si fonda su criteri liquidatori. Questa differenza porta alla composizione di due documenti diversi.

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Elena Carolo Contatta »

Composta da 66 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 7647 click dal 26/11/2009.

 

Consultata integralmente 16 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.