Skip to content

La trasmissione dei dati in un sistema Lidar/Dial per la rivelazione precoce degli incendi boschivi

Informazioni tesi

  Autore: Stefano Parracino
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi di Roma Tor Vergata
  Facoltà: Ingegneria
  Corso: Ingegneria dell'informazione
  Relatore: Maria Richetta
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 113

Gli incendi boschivi costituiscono una delle più gravi emergenze che l’Europa mediterranea e il nostro paese affrontano periodicamente. Soltanto lo scorso anno (2008), stando ai dati relativi del Corpo Forestale dello Stato, si sono registrati in Italia quasi 4.897 incendi boschivi, che hanno trasformato in cenere ben 37.539 ettari di territorio, di cui oltre 15.270 ettari di boschi e foreste. I punti più critici che interessano i sistemi attualmente in funzione sono: il ritardo che si registra tra l’innesco dell’incendio ed il momento in cui i centri operativi competenti ottengono informazioni sufficienti per disporre le opportune contromisure; inoltre il problema della minimizzazione dei falsi allarmi, argomento che in questi ultimi tempi sta diventando sempre più cruciale per ottenere un sistema realmente affidabile. Se si riuscisse ad intervenire nelle prime fasi dell’incendio, si otterrebbe una riduzione notevole dei danni ed un risparmio sensibile delle risorse necessarie alla sua estinzione. E’ facile comprendere come il telerilevamento possa offrire un valido contributo alla risoluzione di questo problema. In particolare, il telerilevamento attivo basato sulle tecniche Lidar/Dial è uno tra gli strumenti più adatti ad individuare l’insorgere di un incendio boschivo, per la possibilità di operare da un punto fisso su una superficie estesa e senza la necessità, per chi esegue la misura, di accedere di persona al sito in esame. Tale sistema è utile per individuare prontamente i focolai di un incendio e per adempiere al compito di monitorare e diffondere l’allarme ancora prima che la “piuma” del fumo si diffonda in atmosfera. E’ stato dimostrato la fattibilità e le potenzialità del sistema, realizzando una stazione mobile, e successivamente anche fissa, Lidar/Dial di telerilevamento attivo per la rivelazione precoce degli incendi boschivi e per la riduzione dei falsi allarmi. Il progetto, che è stato sviluppato dal 1 Aprile 2004 fino al 31 Marzo 2008, presso il centro di ricerche di Lamezia Terme, e oggetto del contratto di ricerca industriale SAI (Sistema Allerta Incendi) finanziato dal MIUR (Ministero dell’Istruzione dell’Università della Ricerca) e dal CRATI (Consorzio per la Ricerca e le Applicazioni di Tecnologie Innovative) in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Roma “Tor Vergata”, ha previsto la realizzazione e la sperimentazione sul campo di una stazione mobile Lidar/Dial, dotata di sorgente laser impulsata a stato solido Nd:Yag e T.E.A a CO2. L’idea cardine di questo lavoro di tesi è quella di esporre il funzionamento del sistema nel suo complesso, con una particolare attenzione alle tecnologie impiegate per la trasmissione dei dati; verranno fornite le soluzioni più interessanti ai fini di uno sviluppo progettuale coerente con gli obiettivi del sistema di rivelamento precoce degli incendi boschivi. Nei primi due capitoli verrà spiegato il funzionamento delle tecniche Lidar/Dial e verrà illustrato il funzionamento sul campo del sistema, a supporto dell’esposizione saranno forniti i dati relativi alla sperimentazione sul campo. Nella seconda parte del lavoro si discuterà dell’impiego delle tecnologie di comunicazione wireless per la trasmissione dei dati raccolti sul campo, illustrando vantaggi, svantaggi e costi delle soluzioni proposte: si parlerà in particolare di standard GSM-GPRS-EDGE, Wi-MAX e Reti wireless di sensori, sia per la trasmissione dei dati che come supporto (nel caso delle WSN) del modulo Lidar per la minimizzazione dei falsi allarmi e l’ottimizzazione del progetto. Si discuterà infine del possibile impiego del sistema nei parchi nazionali e nelle aree protette per il monitoraggio ambientale e la salvaguardia del territorio.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
iii Introduzione Gli incendi boschivi costituiscono una delle più gravi emergenze che l’Europa mediterranea e il nostro paese affrontano periodicamente. Soltanto lo scorso anno (2008), stando ai dati relativi del Corpo Forestale dello Stato [2], si sono registrati in Italia quasi 4.897 incendi boschivi, che hanno trasformato in cenere ben 37.539 ettari di territorio, di cui oltre 15.270 ettari di boschi e foreste. La mappa dei roghi identifica la Campania come la regione "più calda" d'Italia nel periodo 1 gennaio-15 settembre 2008: 774 incendi. Seguono la Calabria con 758 roghi, la Toscana con 440, mentre il Lazio è “solamente” al nono posto in questa singolare classifica, con 269 incendi all’attivo. Un’ennesima ferita profonda che ogni anno il territorio subisce, con una perdita di ecosistemi e di paesaggi naturali, un accrescimento della fragilità idrogeologica dei versanti, ma anche un danno sociale ed economico per tutte le comunità locali. I punti più critici che interessano i sistemi attualmente in funzione sono: il ritardo che si registra tra l’innesco dell’incendio ed il momento in cui i centri operativi competenti ottengono informazioni sufficienti per disporre le opportune contromisure; inoltre il problema della minimizzazione dei falsi allarmi, argomento che in questi ultimi tempi sta diventando sempre più cruciale per ottenere un sistema realmente affidabile. Se si riuscisse ad intervenire nelle prime fasi dell’incendio, si otterrebbe una riduzione notevole dei danni ed un risparmio sensibile delle risorse necessarie alla sua estinzione. E’ facile comprendere come il telerilevamento possa offrire un valido contributo alla risoluzione di questo problema. In particolare, il telerilevamento attivo basato sulle tecniche Lidar/Dial è uno tra gli strumenti più adatti ad individuare l’insorgere di un incendio boschivo, per la possibilità di operare da un punto fisso su una superficie estesa e senza la necessità, per chi esegue la misura, di accedere di persona al sito in esame. La tecnica LIDAR (Light Detection And Ranging) consiste nell’inviare un impulso laser di cui conosciamo le caratteristiche: elevata potenza, bassa divergenza, corta durata dell’impulso; e nell’analizzare l’interazione di questo con gli eventuali rilasci in atmosfera

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

dial
edge
gprs
gsm
incendio boschivo
lidar
rete wireless di sensori (wsn)
rivelazione precoce
telerilevamento ambientale
umts
wi-max

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi