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Il nuovo ruolo del consumatore nella comunicazione non convenzionale: il marketing virale

In questa tesi viene trattato l'utilizzo da parte delle imprese di nuove forme di comunicazione non convenzionali, per attrarre un consumatore sempre più informato ed esperto rispetto al passato. Oggi la relazione spesso precede l'acquisto vero e proprio. Il lavoro si focalizza soprattutto sul marketing virale, descrivendone vantaggi, limiti e le critiche che ha ricevuto. La parte teorica viene poi approfondita con l'esame di un caso aziendale, quello dell'Alfa MiTo e di alcune campagne pubblicitarie

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Il caso di viral marketing portato avanti da Alfa Romeo per la promozione della Mi.To Alfa Romeo per il lancio della Mi.To ha pensato ad una campagna pubblicitaria fuori dai normali schemi di comunicazione. L’idea consiste in un nuovo modo di comunicare, istantaneo e molto originale, attraverso 1.500 icone diverse. Il suo nome è AlfaBet, un vero e proprio vocabolario digitale per comunicare in Internet e sui telefonini, formato da tante immagini intuitive e divertenti, pensato per colpire il particolare target della nuova Alfa Mi.to cioè i giovani tra i 18 ed i 35 anni, sempre attenti e sensibili ai nuovi mezzi di comunicazione. I brevi racconti video cui AlfaBet ha dato origine, chiamati mitoclip, sono stati mandati in onda sulle principali reti televisive, in modo da far conoscere il nuovo linguaggio. Successivamente AlfaBet è stato messo a disposizione di tutti gli internauti che hanno potuto realizzare a loro volta dei videoclip. E' stato creato un sito dove si trovano le icone ed i clip dimostrativi, www.alfamitoclip.com. “Il gruppo che ha disegnato le icone ha un’età compresa tra i 27 ed i 34 anni. E’ espressione del mondo per cui sono pensati sia la Mi.To che AlfaBet. Le immagini ed i clip già presenti sul sito sono solo l’inizio. Chiunque può appropriarsi di questo linguaggio per creare nuove storie e nuove icone” 25 . L'obiettivo di AlfaBet è stato soddisfare, individuare ed anticipare le esigenze comunicative delle nuove generazioni, che si esprimono con linguaggi basati su velocità, sintesi e istantaneità dei messaggi. Oltre all'utilizzo dei media tradizionali, AlfaBet si è proposto di parlare ai giovani e di viaggiare alla loro stessa velocità proponendo un nuovo linguaggio: un vero e proprio vocabolario digitale per comunicare in internet. Lo spot televisivo (identico alla versione web) della vettura consisteva in una narrazione di vari eventi quotidiani, espressi unicamente tramite una comunicazione visiva per mezzo di un cubo virtuale girevole contenente icone e simboli, che includono o rimandano alla Mi.To o l'utilizzo di essa. Tale spot poteva essere personalizzato in 25 Aurelio Tortelli, designer spot Mi.To 32

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Lorenzo Di Giorgio Contatta »

Composta da 44 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.