Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Idrogeologia applicata ed ambientale del Morrone settentrionale

L'obiettivo del presente lavoro consiste nella determinazione del circuito idrico di alcune emergenze del Morrone settentrionale e delle iterazioni con il petrolio presente all'interno della Formazione Bolognano. Per raggiungere l'obiettivo sono stati effettuati dei monitoraggi mensili, dal mese di Luglio '08 al mese di Ottobre '09, delle portate sorgive e dei parametri chimico-fisici; sono state condotte delle campagne volte al contenuto in idrocarburi presenti all'interno delle acque e delle rocce; delle campagne volte al contenuto in isotopi stabili dell'Ossigeno e dell'Idrogeno e delle campagne volte alla determinazione dello ione solfuro.

Mostra/Nascondi contenuto.
6 Premessa e metodologia di lavoro. Lo scopo della presente tesi consiste nella ricostruzione delle modalità di circolazione idrica delle sorgenti mineralizzate della porzione settentrionale del Monte Morrone, monitorate nel comune di Tocco da Casauria (PE) tra Colle d‟Oro e Monte della Grotta, e del pozzo termale, di proprietà delle “Terme di Popoli s.p.a.” ubicato nell‟area di Decontra. Per raggiungere tale obiettivo sono state analizzate le caratteristiche geologiche, geomorfologhiche ed idrogeologiche dell‟area oggetto di studio, dalle quali è emersa la presenza, nelle successioni stratigrafiche carbonatiche e terrigene dell‟Appennino, di livelli e corpi geologici connessi a genesi degli idrocarburi che vanno ad interagire con le acque sotterranee. Allo scopo di definire i rapporti acqua - roccia e le conseguenti potenziali contaminazioni, che vanno comunque considerate come naturali, sono stati individuati alcuni assetti geologici ed idrogeologici potenzialmente responsabili di questo tipo di contaminazione che nel caso delle emergenze mineralizzate del Morrone settentrionale, avviene in quanto le sorgenti sono alimentate da acquiferi al cui interno sono presenti complessi idrogeologici con impregnazioni petrolifere liquide e/o solide tipo asfalti (Donzelli, 1998) come nel caso della Formazione Bolognano (Miocene). Proprio a causa della presenza di petrolio all‟interno di questa formazione, il territorio toccolano, nel periodo compreso tra la metà del XIX secolo e il primo ventennio del XX secolo, è stato oggetto di un‟intensa estrazione petrolifera. Dal punto di vista idrogeologico si è proceduto ad individuare e definire i meccanismi che regolano il circuito idrico sotterraneo, quelli che regolano il circuito idrico superficiale e le inevitabili interazioni che si instaurano tra i due circuiti. Per raggiungere questo obiettivo, si è proceduto a suddividere il lavoro in due fasi. In una prima fase, oltre ad acquisire informazioni bibliografiche sulle emergenze monitorate, si sono acquisiti i dati tramite attività di campo della durata di un anno ideologico. In una seconda fase si è passati all‟informatizzazione ed elaborazione degli stessi.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Roberto Iride Contatta »

Composta da 217 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 890 click dal 29/12/2009.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.