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Approcci e modelli del Diversity Management: un'analisi empirica sulle aziende del contesto salernitano

Il presente lavoro di tesi espone gli esiti di una indagine empirica finalizzata a verificare la sensibilità di alcune realtà aziendali del territorio salernitano al tema della diversità e della sua gestione. La ricerca condotta parte dalla consapevolezza che ad una ricca letteratura sul tema della diversità e degli strumenti per la sua gestione, proposta da istituzioni, società private e autori non corrispondono altrettanti validi contributi forniti dalle aziende che, escluse alcune realtà, dimostrano completa ignoranza sul tema oppure di avere priorità diverse arrivando addirittura a ritenere la gestione della diversità fonte di problemi ed equivoci e quindi un pericolo. L’indagine è svolta mediante la somministrazione ai lavoratori di un questionario che si focalizza solo su alcuni dei punti contenuti nella panoramica completa sul diversity presentata, seppur a grandi linee, nei capitoli che seguiranno.
Si è posta particolare attenzione alla diversità di genere (uomo/donna) con l’obiettivo di individuare se all’interno delle aziende esaminate, essa provochi problemi di crescita professionale soprattutto alle donne per le difficoltà di conciliazione del lavoro con la vita familiare, per la discriminazione, il paygap
e la segregazione orizzontale. Contemporaneamente si è voluto appurare se le
organizzazioni salernitane gestiscono le problematiche introdotte dalla diversità di
genere attraverso strumenti di sostegno alle donne e anche agli uomini rispetto al doppio ruolo o se si limitano ad allinearsi alle disposizioni normative sul tema delle pari opportunità, del collocamento obbligatorio dei disabili. Non basta allinearsi alle norme, la diversità esiste, va gestita, valorizzata ed utilizzata. Essa se ben gestita produce innovazione, creatività, sviluppo, fattori rari ed inimitabili, armi vincenti in un mercato ad elevata competitività e mutevolezza....

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 Premessa Il presente lavoro di tesi espone gli esiti di una indagine empirica finalizzata a verificare la sensibilità di alcune realtà aziendali del territorio salernitano al tema della diversità e della sua gestione. La ricerca condotta parte dalla consapevolezza che ad una ricca letteratura sul tema della diversità e degli strumenti per la sua gestione, proposta da istituzioni, società private e autori non corrispondono altrettanti validi contributi forniti dalle aziende che, escluse alcune realtà, dimostrano completa ignoranza sul tema oppure di avere priorità diverse arrivando addirittura a ritenere la gestione della diversità fonte di problemi ed equivoci e quindi un pericolo. L’indagine è svolta mediante la somministrazione ai lavoratori di un questionario che si focalizza solo su alcuni dei punti contenuti nella panoramica completa sul diversity presentata, seppur a grandi linee, nei capitoli che seguiranno. Si è posta particolare attenzione alla diversità di genere (uomo/donna) con l’obiettivo di individuare se all’interno delle aziende esaminate, essa provochi problemi di crescita professionale soprattutto alle donne per le difficoltà di conciliazione del lavoro con la vita familiare, per la discriminazione, il pay- gap e la segregazione orizzontale. Contemporaneamente si è voluto appurare se le organizzazioni salernitane gestiscono le problematiche introdotte dalla diversità di genere attraverso strumenti di sostegno alle donne e anche agli uomini rispetto al doppio ruolo o se si limitano ad allinearsi alle disposizioni normative sul tema delle pari opportunità, del collocamento obbligatorio dei disabili. Non basta allinearsi alle norme, la diversità esiste, va gestita, valorizzata ed utilizzata. Essa se ben gestita produce innovazione, creatività, sviluppo, fattori rari ed inimitabili, armi vincenti in un mercato ad elevata competitività e mutevolezza. Nel primo capitolo si chiarisce il ruolo della risorsa umana nell’ attuale scenario economico. Essa è considerata un fattore critico di successo in azienda e subisce gli effetti dei cambiamenti socio economici presenti nei diversi paesi del mondo, ed dunque anche in Italia. Tra i cambiamenti in atto i più rilevanti risultano essere l’apertura dei mercati economici e dunque la compresenza di diverse culture in azienda, l’aumento dei livelli occupazionali delle donne rispetto gli uomini, il cambiamento del sistema pensionistico che inserisce in azienda personale over 45 , le riforme normative nazionali ed europee sulle pari opportunità e sulle attività di conciliazione tra vita lavorativa e privata. Nasce così un mercato del lavoro vario e complesso, ricco di risorse umane diverse. Il capitolo cerca di chiarire alcuni concetti chiave per la comprensione del tema, si evidenziano le peculiarità del mercato del lavoro che sfuggono alle normali regole

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Liliana Napoli Contatta »

Composta da 199 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1304 click dal 22/01/2010.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.