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Interventi di efficienza energetica nei Comuni. Il ruolo delle E.S.CO e dell'analisi costi-benefici.

L'elaborato ha l'obiettivo di analizzare quali benefici ha un'Amministrazione Comunale nell'affidarsi ad una ESCO per implementare interventi volti al miglioramento dell'efficienza energetica.
Vengono quindi analizzate le ESCO per inquadrare il metodo di lavoro e i modi con cui si pongono nei confronti dei clienti.
Viene analizzato un caso specifico, un intervento di rifacimento dell'impianto di illuminazione pubblica in un Comune in provincia di Milano. In particolare è stata applicata un'analisi costi-benefici al progetto, studiandone i problemi metodologici e traendo le conclusioni sui benefici finanziari per l'Amministrazione ed economici per i cittadini.

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4 1 INTRODUZIONE 1.1 Promozione dell’efficienza energetica a livello legislativo Il risparmio energetico, negli ultimi anni, è diventato uno dei principali argomenti di discussione a livello internazionale, soprattutto con l‟aumento dell‟inquinamento e delle relazioni con il surriscaldamento della Terra. I governi mondiali hanno evidenziato, con il protocollo di Kyoto, la volontà di limitare le emissioni inquinanti, da una parte, ma dall‟altra ci si è trovati di fronte la difficoltà nell‟implementazione delle politiche necessarie a raggiungere tali obiettivi, considerando anche che uno dei paesi più importanti (gli Stati Uniti) non ha ratificato l‟accordo; la chiave di volta sta dunque nelle soluzioni che possono essere messe in campo per garantire un effettivo risparmio energetico. A livello europeo, già nel 1993 con la direttiva 76/CEE1, si adottarono delle norme al fine di “ […] limitare le emissioni di biossido di carbonio grazie a un miglioramento dell'efficienza energetica […]” (art. 1); di seguito venivano riportati gli ambiti in cui gli Stati membri erano chiamati a elaborare programmi specifici: certificazione energetica degli edifici, finanziamento tramite terzi degli investimenti di efficienza energetica nel settore pubblico, diagnosi energetiche presso imprese a elevato consumo di energia, ecc. In particolare, il punto su cui si vuole focalizzare l‟attenzione è il finanziamento tramite terzi, definito all‟articolo 4 come “[…] la fornitura globale dei servizi di diagnosi, installazione, gestione, manutenzione e finanziamento di un investimento finalizzato al miglioramento dell'efficienza energetica secondo modalità per le quali il recupero del costo di questi servizi è in funzione, in tutto o in parte, del livello di risparmio energetico”. A seguito della sottoscrizione del Protocollo di Kyoto l‟11 dicembre 1997 e della sua entrata in vigore il 16 febbraio 2005, l‟Unione Europea 1 Direttiva 93/76/CEE del 13/09/1993 intesa a limitare le emissioni di biossido di carbonio migliorando l'efficienza energetica, Gazzetta Ufficiale n. L 237 del 22/09/1993

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Andrea Esposito Contatta »

Composta da 51 pagine.

 

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