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Crisi di liquidità e mercato interbancario: il caso e-MID

L'evoluzione della tecnologia e dei mercati finanziari dal 1980 ha in molti modi portato un aumento dell'importanza del mercato interbancario internazionale.
Nel corso del 2008 la crisi finanziaria internazionale ha progressivamente portato alla completa paralisi del mercato interbancario in Europa e negli Stati Uniti. La percezione del rischio di controparte è cresciuta al punto da ridurre in modo sostanziale la disponibilità di linee di credito sul mercato a causa di un clima generale di sfiducia. Ciò è di particolare rilevanza per i segmenti che basano il loro funzionamento fondamentalmente sulla fiducia tra le controparti, quale è il segmento non garantito del mercato monetario. Il comparto e-MID è il riferimento comune degli operatori italiani all’interno di questo segmento da circa vent’anni e recentemente lo sta diventando anche per le altre banche europee. Quest’evoluzione è stata però interrotta dalla crisi di liquidità che ha investito il mondo finanziario.
Lo scopo di quest’elaborato è quello di mostrare le conseguenze della crisi finanziaria mondiale nell’ambito del mercato interbancario e, in particolare, sul comparto e-MID, attraverso un’analisi dei dati relativi alle negoziazioni dell’ultimo lustro di attività del comparto. Esso è stato strutturato in tre capitoli.
Nel primo capitolo vengono descritte caratteristiche e finalità del mercato interbancario, collocandolo all’interno del mercato monetario. Vengono analizzati tutti i segmenti che lo costituiscono, fornendo per ciascuno di essi un breve resoconto dell’andamento dell’attività nel biennio della crisi secondo quanto rilevato dall’Euro Money Market Study 2008, uno studio svolto annualmente e pubblicato ogni due anni dalla Banca Centrale Europea.
Il secondo capitolo illustra le caratteristiche specifiche del comparto e-MID e le modalità secondo le quali avvengono le negoziazioni al suo interno. Poiché sono innegabili le conseguenze negative della crisi anche su questo singolo mercato, vengono poi elencate le misure che la società che lo gestisce ha ritenuto opportune per fronteggiare la situazione, prima fra tutte la creazione di un comparto anonimo garantito (il mercato interbancario collateralizzato) in collaborazione con la Banca d’Italia.
Nel terzo capitolo, infine, si è proceduto con un’analisi di alcuni tipi di contratti, con scadenze rappresentative delle tipologie negoziabili nel mercato e-MID, sulla base dei dati relativi al periodo 2003-2008 forniti dalla società stessa. Quest’analisi si è focalizzata sul comportamento delle banche italiane ed estere, mostrando il diverso comportamento di fronte alle diverse situazioni economiche, prima e durante la crisi finanziaria.

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1 INTRODUZIONE L'evoluzione della tecnologia e dei mercati finanziari dal 1980 ha in molti modi portato un aumento dell'importanza del mercato interbancario internazionale. Nel corso del 2008 la crisi finanziaria internazionale ha progressivamente portato alla completa paralisi del mercato interbancario in Europa e negli Stati Uniti. La percezione del rischio di controparte è cresciuta al punto da ridurre in modo sostanziale la disponibilità di linee di credito sul mercato a causa di un clima generale di sfiducia. Ciò è di particolare rilevanza per i segmenti che basano il loro funzionamento fondamentalmente sulla fiducia tra le controparti, quale è il segmento non garantito del mercato monetario. Il comparto e-MID è il riferimento comune degli operatori italiani all’interno di questo segmento da circa vent’anni e recentemente lo sta diventando anche per le altre banche europee. Quest’evoluzione è stata però interrotta dalla crisi di liquidità che ha investito il mondo finanziario. Lo scopo di quest’elaborato è quello di mostrare le conseguenze della crisi finanziaria mondiale nell’ambito del mercato interbancario e, in particolare, sul comparto e-MID, attraverso un’analisi dei dati relativi alle negoziazioni dell’ultimo lustro di attività del comparto. Esso è stato strutturato in tre capitoli. Nel primo capitolo vengono descritte caratteristiche e finalità del mercato interbancario, collocandolo all’interno del mercato monetario. Vengono analizzati tutti i segmenti che lo costituiscono, fornendo per ciascuno di essi un breve

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Sabrina Russo Contatta »

Composta da 185 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.