Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

L'origine della creatività: le basi psicodinamiche del talento

La creatività è la capacita che l’uomo ha di poter esprimere sé stesso non utilizzando il linguaggio verbale, bensì ricorrendo ad altre forme espressive, quali, ad esempio, la pittura, la musica o la danza.
Creare significa produrre qualcosa di "originale" che abbia un suo potenziale di fruibilità, riconoscibile per consenso da parte della comunità. Il prodotto creativo, quindi, si caratterizza per la presenza di tre elementi:
1.novità;
2.fruibilità;
3.consenso.
Dal punto di vista psicoanalitico non esiste una definizione univoca del concetto di creatività e quindi in questo breve elaborato si tenterà di illustrare i diversi contributi di tre grandi esponenti della psicoanalisi sull’argomento in questione. Si tratta di un lavoro estremamente riduttivo, che ha il solo scopo di mettere in evidenza i punti centrali delle loro teorie sulla creatività.

Mostra/Nascondi contenuto.
Introduzione III Introduzione La creatività è la capacita che l’uomo ha di poter esprimere sé stesso non utilizzando il linguaggio verbale, bensì ricorrendo ad altre forme espressive, quali, ad esempio, la pittura, la musica o la danza. Creare significa produrre qualcosa di "originale" che abbia un suo potenziale di fruibilità, riconoscibile per consenso da parte della comunità. Il prodotto creativo, quindi, si caratterizza per la presenza di tre elementi: 1. novità; 2. fruibilità; 3. consenso. Dal punto di vista psicoanalitico non esiste una definizione univoca del concetto di creatività e quindi in questo breve elaborato si tenterà di illustrare i diversi contributi di tre grandi esponenti della psicoanalisi sull’argomento in questione. Si tratta di un lavoro estremamente riduttivo, che ha il solo scopo di mettere in evidenza i punti centrali delle loro teorie sulla creatività. I pionieri della psicoanalisi presi in considerazione sono Sigmund Freud, Melanie Klein e Janine Chasseguet- Smirgel. I capitoli I e II saranno dedicati alle teorie di Sigmund Freud, circa l’evoluzione del concetto di sublimazione nel corso dei suoi studi, dal 1905 al 1923, e alle connessioni che la sublimazione ha con la creatività, in particolar modo, facendo riferimento all’analisi, fatta dallo stesso psicoanalista, di due artisti: Leonardo da Vinci e Salvador Dalì. Nel capitolo III sarà possibile trovare i concetti fondamentali della dottrina kleiniana che hanno portato la psicoanalista austriaca ad attribuire alla creatività una funzione diversa da quella freudiana, Melanine Klein, infatti, interpreta la creatività dell’uomo come collegata al desiderio di riparare al danno provocato in fantasia all’oggetto primario. Infine, nel capitolo IV si potrà cogliere il modo di concepire la creatività attraverso gli occhi di Janine Chasseguet-Smirgel, una psicoanalista contemporanea, che mette in luce le carenze teoriche sul tema della creatività dei due psicoanalisti citati precedentemente e si concentra molto sul rapporto tra

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Francesca Recano Contatta »

Composta da 53 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 7596 click dal 13/01/2010.

 

Consultata integralmente 2 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.